Futuro della città, prima uscita pubblica del Pgt il 28 aprile

Panorama di Como

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Come sarà la Como del futuro dal punto di vista urbanistico. Lo strumento di governo del territorio (Pgt) è pronto per la sua prima uscita pubblica, prevista il 28 aprile in Sala Stemmi. I lavori prenderanno il via alle ore 17 con i saluti del sindaco Mario Lucini, l’introduzione dell’assessore alla Pianificazione Urbanistica Lorenzo Spallino, l’intervento dell’architetto Giuseppe Cosenza, direttore dell’area Programmazione della città e sviluppo economico sulla variante del Pgt.
«Progettare la città del futuro non è una prerogativa della sola amministrazione comunale» spiega Spallino.
L’amministrazione comunale ha avviato, in questi mesi, la prima variante al Pgt ed ha ritenuto necessario garantire forme di partecipazione che generino uno scambio di idee per costruire la città del futuro. «L’appuntamento del 28 aprile nasce da questa volontà – prosegue Spallino – In quell’occasione ci si potrà confrontare in particolare sul sistema insediativo, il verde e le aree protette, la città pubblica».
In particolare i temi ruoteranno attorno alla limitazione del consumo di suolo per assicurare la tutela del territorio per le nuove generazioni, alla rigenerazione urbana delle aree dismesse e al ridisegno delle nuove funzioni pubbliche e private della città, all’housing sociale, al turismo e all’offerta commerciale come nuove opportunità di sviluppo economico.
Per quanto riguarda il verde e le aree protette, si parlerà della collina di Cardina nel Parco della Spina Verde per assicurare la tutela del paesaggio, del parco della Valle del Cosia. E ancora mobilità e sosta per contemperare la qualità di vita dei residenti e allo stesso tempo garantire la fruibilità dei servizi pubblici, cittadella sanitaria, campus universitario nell’area del San Martino, palazzetto dello sport di Muggiò e riqualificazione dello stadio Sinigaglia.
Infine riflettori sui giardini a lago e la Ticosa, area strategica che per dimensioni, localizzazione e funzioni insediabili è in grado di incidere sul ridisegno di una parte della città.

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