“Futuro dell’Europa”: il senatore del Pd Alfieri tra i quattro nominati

Alessandro Alfieri

«Ridisegnare l’Europa affrontando le grandi sfide: dalla gestione dei flussi migratori ai cambiamenti climatici». Ha ben chiare le priorità e il lavoro che l’Italia dovrà fare assieme agli altri Paesi, il senatore del Pd, il varesino Alessandro Alfieri, che sarà chiamato a rappresentare il Parlamento italiano nell’Assemblea plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa.
Con Alfieri, da sempre impegnato anche sul fronte degli accordi transfrontalieri tra l’Italia e la Svizzera, membro e segretario della Commissione Affari esteri, emigrazione al Senato, altri tre parlamentari con esperienze specifiche.
Sono stati nominati infatti, la senatrice romana del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, vicepresidente del Senato, il deputato milanese della Lega (eletto nel collegio di Gavirate) Matteo Luigi Bianchi, promotore del gruppo interparlamentare di amicizia Italia-Svizzera e presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Slovenia e il giovane avvocato torinese Augusta Montaruli, eletta alla Camera con Fratelli d’Italia. Quest’ultima sarà l’unica rappresentante dell’opposizione al Governo. La scelta della squadra è stata fatta dai presidenti della Camera, Raffaele Fico e del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. La delegazione italiana sarà composta, per la parte governativa, dal ministro degli esteri Luigi Di Maio (Cinquestelle) e dal sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega agli affari europei (ed ex ministro senza portafoglio) Enzo Amendola, del Partito democratico.
La prima riunione del nuovo organismo si terrà sabato 19 giugno a Strasburgo.
«Sarà per me un onore rappresentare il Parlamento italiano nell’Assemblea plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa – ha commentato ieri a caldo il senatore Alfieri sulla sua pagina Facebook- Ringrazio i presidenti Casellati e Fico per la nomina e i colleghi parlamentari per la fiducia. Nei prossimi mesi dovremo disegnare l’Europa dei nostri figli e dei nostri nipoti, non possiamo sprecare questa occasione».
«È un momento di trasformazione con l’Italia che conta di più e può costruire un asse con Germania e Francia per fare fronte su alcune delle grandi sfide che come singoli Paesi non siamo più in grado di affrontare», ha aggiunto ieri sera il senatore Dem intervistato dall’emittente comasca Espansione Tv.
«Tra le prime istanze in agenda – ha detto ancora – La gestione dei flussi migratori, la lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo di matrice islamica e l’uscita dalla crisi con l’esigenza di trasformare il Next Generation, per la ripresa dell’Europa, in un piano strutturale che disegni l’Italia e, appunto, l’Europa del futuro», ha aggiunto Alfieri.
Nei giorni scorsi il senatore varesino era stato protagonista della cancellazione del tampone obbligatorio per gli svizzeri residenti nella fascia di confine. Un vero e proprio toccasana per il settore del commercio e della ristorazione lariani, che da alcuni giorni possono così contare sulla clientela ticinese.

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