Gaddi al cinema con gli Impressionisti

Sergio Gaddi

Come guardavano il mondo gli impressionisti? Che rapporto avevano con la tecnica, con il colore, con la luce e con l’universo di forme che componeva la realtà davanti ai loro occhi? Come furono accolte le loro opere? Come sono passate dall’essere rifiutate da critica e pubblico a diventare in pochi anni tra le più amate nel mondo? Ce lo svelerà la voce di Sergio Gaddi, già assessore alla Cultura dell’era Bruni sindaco a Palazzo Cernezzi e artefice delle mostre di successo a Villa Olmo. Sarà protagonista del docu-film Impressionisti segreti prodotto da Ballandi e Nexo Digital e diretto da Daniele Pini, ideato per raccontare la rivoluzione artistica del movimento impressionista attraverso cinquanta tesori nascosti esposti per la prima volta a Roma fino all’8 marzo a Palazzo Bonaparte in occasione della mostra prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia. Con Gaddi a parlare nel film degli impressionisti in mostra (Manet, Caillebotte, Monet, Berthe Morisot, Cézanne, Sisley, Signac) anche storici e collezionisti di fama internazionale e Melania Mazzucco, nota scrittrice. Gaddi ha una decina di minuti in tutto all’interno del film, ed è stato chiamato a illustrare le opere di Caillebotte e degli esponenti della corrente del pointillisme, movimento  caratterizzato dalla scomposizione dei colori in piccoli punti sviluppatosi in Francia attorno al 1870. Il film sarà nelle sale di tutta Italia dal 10 al 12 febbraio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.