Gaddi: «Sentenza politica, difendo Silvio anche armato»

altLa cassazione – Confermata definitivamente la condanna a 4 anni per il Cavaliere
Guerra (Pd): «Più difficile l’alleanza con il Pdl». Molteni (Lega): «Via il governo»

(e.c.) La sentenza della Cassazione ha confermato definitivamente la condanna a 4 anni (3 coperti dall’indulto, uno da scontare ai servizi sociali o ai domiciliari) per Silvio Berlusconi. Una tegola durissima per il Cavaliere, non mitigata nemmeno dal rinvio alla Corte d’Appello di Milano per la rideterminazione dell’interdizione dai pubblici uffici. E alla luce di questo epilogo, il più berlusconiano dei berlusconiani lariani, il consigliere comunale Sergio Gaddi (Pdl), arriva ad esprimersi

con termini ben oltre la provocazione.
«Siamo di fronte a una sentenza totalmente politica – ha commentato Gaddi – Contro ogni evidenza e con l’unico obiettivo di proseguire nel brutale accanimento contro Berlusconi, la Cassazione ha ribadito che in questo Paese non c’è giustizia vera. D’altronde, in un’Italia dove la magistratura scarcera gli stupratori e poi condanna a 4 anni Berlusconi non c’era da aspettarsi molto altro». Inutile chiedere a Gaddi se il fatto che da ieri il Cavaliere sia tecnicamente un pregiudicato possa scalfire la sua fiducia. «Sono pronto a difendere Silvio in ogni modo – rilancia Gaddi – Se vogliamo esagerare, direi che sarei pronto a scendere in piazza anche armato contro le aggressioni della casta giudiziaria».
Toni palesemente sopra le righe, quelli di Gaddi, che non trovano sponda nei due parlamentari Mauro Guerra (Pd) e Nicola Molteni (Lega Nord).
«Ora è tutto più difficile – esordisce Mauro Guerra – Sia per me, dal punto di vista personale, per l’alleanza con un partito che ha il proprio leader condannato in via definitiva. Sia, soprattutto, per il Pdl stesso e per il centrodestra nel suo complesso. D’altronde, in nessun altro Paese si sarebbe arrivati a questo punto, le dimissioni dell’interessato sarebbero arrivate prima. Il governo? Cosa accadrà si capirà tra qualche ora».
Il leghista Nicola Molteni non commenta la sentenza, ma ha idee chiare. «Il governo Letta non deve cadere per Berlusconi, ma perché non ha fatto nulla, ha solo pensato a fare decreti svuota-carceri e ha lavorato soltanto per il Sud. Certo, ora la sentenza potrebbe incidere».

Nella foto:
Silvio Berlusconi durante un comizio in piazza Duomo in una delle tante visite a Como

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