Galleria di Cernobbio, l’Anas finalmente parla. «A febbraio i lavori». Ma i costi sono triplicati

Tra pochi giorni sarà avviata la pulitura dei cartelli e delle colonnine
Una pezza subito, la settimana prossima, per sistemare cartelli e segnaletica. E un intervento radicale, da appaltare a metà febbraio, il cui costo è lievitato in quattro anni da 5 a 14 milioni di euro.
L’Anas, finalmente, ha risposto. In ritardo, ma ha risposto alla richiesta di chiarimenti sul tunnel di Cernobbio avanzata giovedì scorso. Non solo: ha dato tempi, dettagli e costi precisi dei lavori.
La galleria nel 2008 venne giudicata “scarsa” dagli esperti del test EuroTap sotto
il profilo di areazione, illuminazione, controllo del traffico, vie di fuga e misure antincendio.
Come testimoniato di recente dal Corriere di Como, su 56 segnali luminosi 38 sono spenti o rotti.
I pannelli catarifrangenti sono sporchi, quindi inutili. Dalle volte si infiltra l’acqua e le carreggiate sono un cimitero di copricerchi, paraurti e cartelli abbandonati.
Su quest’ultimo punto – la manutenzione ordinaria – l’Anas promette un intervento in tempi rapidissimi: «Nei prossimi giorni provvederemo, come già previsto, ai lavori di manutenzione ordinaria che, più in generale, viene svolta periodicamente tramite imprese appaltatrici secondo specifici programmi. Nella settimana compresa tra il 6 e il 10 febbraio 2012, si comincerà quindi con la pulizia della segnaletica e delle pertinenze stradali, per proseguire con la sostituzione della segnaletica danneggiata», ha fatto sapere ieri l’Ente strade.
Ma per le disastrose condizioni in cui versa la galleria di Cernobbio, la manutenzione ordinaria è come l’aspirina per un malato di polmonite. Perciò, l’Anas ha in programma un intervento ben più sostanzioso. «Le attività di progettazione per il miglioramento della galleria di Cernobbio sono iniziate nel 2008 e si sono concluse con un progetto che prevedeva, sostanzialmente, l’adeguamento dell’impianto antincendio, l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua e la completa sostituzione della controsoffittatura – scrive l’Anas – L’importo previsto era, all’epoca, di 5 milioni e 300mila euro».
Importo che, negli anni, è lievitato, poiché i tecnici hanno compreso quanto il tunnel di Cernobbio fosse davvero malmesso.
O, per dirla con le parole della stessa Anas, «è emersa la necessità di realizzare un intervento di risanamento profondo e definitivo». Il nuovo progetto include quindi «l’adeguamento degli impianti di ventilazione della galleria, il rifacimento totale della centrale di ventilazione e, di conseguenza, la realizzazione di una nuova rete di alimentazione, oltre alla installazione di apparecchiature radio e video per il telecontrollo». Servono anche il «consolidamento delle piazzole di sosta, l’impermeabilizzazione dei giunti di ripresa del getto, l’inserimento di tubazioni drenanti e il rivestimento dei piedritti (pilastri, ndr) del tunnel». La copertura dei costi, assicura l’Anas, è già stata garantita dal Cipe: perciò, «entro il prossimo 15 febbraio verrà indetta la gara d’appalto».

Andrea Bambace

Nella foto:
La galleria nel 2008 venne giudicata “scarsa” dagli esperti del test EuroTap sotto il profilo di areazione, illuminazione, controllo del traffico, vie di fuga e misure antincendio

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