Gattuso e il match clou: «È la partita della vita»

Como Pontedera Gattuso

Ancora 24 ore di pazienza, poi allo stadio Sinigaglia, domani alle 15, si alzerà il sipario sulla partita più importante dell’anno: la capoclassifica Como riceve l’Alessandria, seconda in classifica. Arbitra Gianpaolo Miele di Nola, uno tra i direttori più esperti della serie C.
Sul match – che per ora rimane comunque confermato – incombe la problematica Covid: nell’Alessandria sono stati segnalati alcuni casi (sarebbero tre, ma non vi sono conferme ufficiali) con gli elementi del gruppo squadra coinvolti che sono entrati in quarantena. Tutti gli altri partiranno nel primo pomeriggio per Como dove è stato previsto un ulteriore giro di tamponi in serata. Ma, come detto – a meno di situazioni clamorose registrate dopo l’esame odierno – la partita rimane in programma.
L’incontro è il più atteso dell’anno: la distanza fra prima e seconda è di soltanto un punto, quando mancano due turni alla fine. Per i lariani l’occasione propizia per chiudere e raggiungere l’obiettivo promozione. Nell’ultimo turno, poi, il Como sarà ospite del Novara, in lotta per entrare nei playoff, mentre l’Alessandria riceverà la Pro Patria, che ha già la certezza di disputare gli spareggi di fine stagione.
Ieri mister Giacomo Gattuso ha presentato la partita: «Viviamo questi momenti con grandi emozione e tensione – ha spiegato l’allenatore – Questa gara significa tanto per il nostro lavoro, per i sacrifici che abbiamo fatto. Sento molto l’evento e devo trasmettere alla squadra le mie emozioni, la carica e la forza. Come sempre conterà tantissimo l’aspetto emotivo. Ma ovviamente ci siamo soffermati anche sugli elementi tecnici; abbiamo cercato di preparare tutto al meglio».
«Strada facendo abbiamo capito che la promozione poteva essere un obiettivo raggiungibile – ha aggiunto il tecnico – Tutti i giocatori sanno che per loro quella con l’Alessandria può essere la partita della vita; dobbiamo aggredire il match, stare bene in campo, creare i presupposti per tamponare i punti forza e ovviamente, cercare di sfruttare quelli che possono essere i punti deboli dei nostri avversari».
Ai giocatori azzurri, intanto, sono giunti una serie di nuovi messaggi di campioni del passato, che hanno voluto incoraggiare la squadra in vista dell’impegno più importante della stagione. Negli scorsi giorni sulla pagina Facebook del Calcio Como erano comparsi gli incoraggiamenti di Lulù Oliveira e Luca Fusi. Ora è la volta di due protagonisti con la formazione lariana negli anni ’80, Pasquale Bruno e Stefano Maccoppi.
«Mando un grande in bocca al lupo ai ragazzi per la partita che devono giocare contro l’Alessandria – ha detto Pasquale Bruno – una sfida determinante. Questi match si vincono con determinazione, carattere, passione, orgoglio; sono sicuro che il Como ce la farà e che un giorno rivedremo la squadra in serie A».
Stefano Maccoppi nel suo filmato destinato agli azzurri di oggi ha mostrato la foto dei lariani in serie A, un undici immortalato a San Siro. «Una foto degli anni belli del Como – ha spiegato – in quella categoria che questo club merita. Per arrivare in B serviranno determinazione, voglia di arrivare e il credere nei propri mezzi. Spero e mi auguro che sia la volta buona: tengo tantissimo a un risultato positivo e spero che i calciatori di oggi possano vivere i momenti belli che ho passato io con questa maglia, con i compagni di quell’epoca».

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