Gattuso e il successo a Sesto: «Meglio di così non poteva iniziare»

Giacomo Gattuso

«Meglio di così non poteva iniziare. Sono davvero felice». Mister Giacomo Gattuso esordisce così nel commentare la sua “prima” sulla panchina del Como, con il successo per 1-0 sul campo della Pro Sesto.
«Sapevo che sarebbe stata una partita difficile contro una formazione che ci ha impegnato fino all’ultimo – spiega – Noi abbiamo avuto il merito di rimanere sempre concentrati. Mi fa piacere per i giocatori, la società e tutti i tifosi che ogni giorno mi mandano messaggi di incoraggiamento. Cosa che mi ha dato una grande carica in vista di questo impegno».
Il Como targato Gattuso ha scelto di puntare molto sul pressing. «È stata una mia richiesta, è un calcio che prediligo. Abbiamo preparato il match in questa maniera e i ragazzi sono stati davvero bravi nell’applicarlo».
Un motivo di amarezza, l’infortunio di Lorenzo Rosseti, che all’inizio del match ha riportato uno stiramento e tornerà nel girone di ritorno. Al suo posto l’allenatore ha fatto scendere in campo l’inglese Lewis Walker, figlio dell’ex giocatore della Sampdoria Des, e uno dei “pupilli” di Dennis Wise e della società anglo-indonesiana: «Walker è entrato bene. Sono contento per lui: è un gran lavoratore che finora aveva avuto poche occasioni per giocare. In allenamento ha sempre messo grande impegno. Sono lieto comunque anche per i ragazzi che stanno rientrando dopo le problematiche per il Covid. L’importante è che chi gioca o chi entra a partita in corso si faccia trovare sempre pronto. È fondamentale per essere sempre competitivi in ogni momento del match».
«Cosa ho detto alla squadra prima del match? Che è necessario dare un significato di rilievo a quello che si fa. Abbiamo voglia di fare bene dimostrandolo sul campo con dedizione, andando sempre forte, sudando e aiutandoci l’uno con l’altro».
Gattuso conclude con una riflessione sulla gara di Pontedera: «Siamo alla fine del tour de force e dobbiamo cercare di arrivare a questo impegno con il massimo delle energie».

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