Gb verso Green Pass, ma non varrà per i servizi essenziali

Opposizioni contrarie

(ANSA) – LONDRA, 08 SET – La certificazione obbligatoria del vaccino anti-Covid – o Green Pass, come è stato ribattezzato in Italia – sarà introdotta in forma limitata nel Regno Unito nelle prossime settimane, ma non dovrà essere esibita per l’accesso ai servizi essenziali: dai negozi di prima necessità (supermercati, farmacie, alimentari, eccetera) ai trasporti pubblici locali. Lo ha sottolineato oggi alla Camera dei Comuni Nadhim Zahawi, viceministro responsabile della campagna vaccinale nel governo Tory di Boris Johnson, rispondendo alle interrogazioni dei deputati dopo il tradizionale Question Time del primo ministro (sfidato nella circostanza dal leader dell’opposizione laburista Keir Starmer sul tema della riforma dell’assistenza sociale e sanitaria che l’esecutivo si appresta a finanziare con un aumento di tasse). Zahawi non ha indicato una data esatta per l’entrata in vigore del Green Pass britannico, prevista verso fine settembre. Mentre ha dato rassicurazioni alle opposizioni – laburisti e indipendentisti scozzesi in testa – che chiedevano garanzie sull’esenzione di qualsiasi obbligo appunto per i servizi essenziali. Nelle attese la certificazione, in versione d’Oltremanica, dovrebbe essere imposta di fatto solo per poter accedere a locali notturni, eventi collettivi come concerti, spettacoli o competizioni sportive e poco altro. (ANSA).

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