Gelpi e i lavori al tunnel di Cernobbio. «Diventerà un modello per l’Europa»

«Si tratta di un nodo troppo importante per la viabilità lariana»
«La galleria di Cernobbio, dopo i lavori dell’Anas, raggiungerà i massimi standard europei di sicurezza». Firmato: Enrico Gelpi presidente dell’Automobile Club Italia e comasco, che conosce bene, quindi, le condizioni della viabilità lariana. Punti di forza (pochi) e criticità (molte).
Nella “partita” della galleria di Cernobbio, Aci e Gelpi hanno giocato un ruolo importante. L’Automobile Club ha sollecitato Anas, ha portato i responsabili dell’ente statale a Como e ha incluso il
tunnel di Cernobbio in una serie di test europei di sicurezza. Ora, quindi, a battaglia quasi vinta – Anas ha annunciato lavori sulla galleria per 14 milioni di euro da appaltare entro la metà di febbraio – anche Enrico Gelpi può parlare di «grande soddisfazione». Anche se, fa intendere, tra Aci e Anas non c’è mai ostilità su Cernobbio. Piuttosto, «collaborazione», perché l’obiettivo di Gelpi era accendere i riflettori sul problema comasco.
GELPI: «DIVENTERÀ UN RIFERIMENTO»
Il presidente dell’Aci ha letto la risposta di Anas, con la promessa che i lavori di rifacimento della galleria verranno appaltati entro metà febbraio. E che, tra il 6 e il 10 dello stesso mese, sarà effettuato un intervento di manutenzione ordinaria, con la sostituzione dei cartelli rotti.
«La notizia ci fa molto piacere – commenta Enrico Gelpi – Con i vertici di Anas avevamo seguito molto da vicino la questione della galleria di Cernobbio. È un nodo troppo importante per la viabilità lariana. Sono convinto che, dopo i lavori, gli standard di sicurezza di quel tunnel saranno in linea con i massimi europei. A ciò si aggiunge l’intervento di manutenzione ordinaria, anch’esso fondamentale. Anas si è dimostrata attenta a un problema segnalato più volte anche dal vostro giornale».
LA BOCCIATURA DEL 2008
Aci, tra il 2007 e il 2008, aveva guidato un progetto di test – EuroTap – che coinvolgeva tutti gli Automobile Club d’Europa e mirava a classificare i tunnel in base al grado di sicurezza. Un esame dal quale, la galleria di Cernobbio era uscita con le ossa rotte: illuminazione, controllo del traffico, comunicazioni, vie di fuga, misure antincendio e ventilazione erano risultati “scarsi”, il giudizio peggiore. “Scarso” era pure il giudizio finale. Al che, Gelpi portò a Como – in occasione di un convegno sulla sicurezza nei tunnel – il numero uno di Anas, Pietro Ciucci, e l’allora presidente della commissione Trasporti alla Camera, l’onorevole Mario Valducci. Fu in quell’occasione che Anas, per la prima volta, parlò di un intervento su Cernobbio da 5 milioni di euro. Intervento che, ora, costerà 14 milioni. «Questo significa – spiega Gelpi – che i lavori sulla galleria saranno molto più profondi e strutturali. Nei test EuroTap, uno dei migliori risultati era stato raggiunto da una galleria di Anas, sulla Catania-Siracusa. Io l’ho percorsa ed è un gioiello. Dopo l’intervento, anche il tunnel di Cernobbio diventerà così. La sicurezza in galleria è importante – conclude Gelpi – perché gli incidenti nei tunnel, statisticamente, sono meno frequenti ma più gravi».
I LAVORI
L’appalto dovrebbe partire – secondo le promesse di Anas – a metà febbraio. I 14 milioni di euro serviranno per adeguare gli impianti di ventilazione, installare apparecchiature radio e videocontrollo, consolidare le piazzole di sosta, impermeabilizzare i giunti, inserire tubazioni drenanti e rivestire i pilastri del tunnel.
Verrà anche installata una nuova centrale di ventilazione. I costi per le opere di ingegneria civile, ha assicurato Anas, sono stati coperti dal Cipe, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica.

Andrea Bambace

Nella foto:
Il presidente dell’Aci, Enrico Gelpi a Villa d’Este di Cernobbio per un convegno

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