(ANSA) – AOSTA, 22 GEN – “Tantissime sono le imprese di soccorso, sempre condotte in condizioni ambientali ostili, che lo hanno visto protagonista. Tantissime le persone a cui ha salvato la vita” Marco Musichini, il maresciallo quarantatreenne del Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves (Courmayeur) morto lunedì scorso durante un’esercitazione di scialpinismo sul Monte Rosso di Vertosan. Lo ha detto il comandante generale della Guardia di finanza, generale di corpo d’armata Giuseppe Zafarana, durante il funerale che si è svolto nel pomeriggio ad Aosta, nella chiesa di Sant’Orso. Tra le missioni, Zafarana ha ricordato quella del “marzo 2012 sul Col Rognon a 3.400 metri”, dove Musichini “salva un alpinista caduto in un crepaccio”, ma anche quella dell’aprile del 2018 quando “è tra i protagonisti di una difficilissima manovra di salvataggio condotta a oltre 2.600 metri di quota in località Col di Chamolé in seguito a una valanga di notevoli dimensioni che si è conclusa con il salvataggio di tre scialpinisti”.
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