Gera, sorveglianza costante a Telespazio

© FKD/F.Diotti | COMO. . Gli impianti di Telespazio a Gera Lario

La sorveglianza è costante alla centrale di Telespazio a Gera Lario. Una struttura che figura sempre tra i possibili obiettivi di attentati o sabotaggi nei momenti di grande tensione internazionale, come avvenne, per esempio, nel 1991 e nel 2003, in occasione dello scoppio delle due guerre del Golfo, quando vennero rafforzati i servizi di vigilanza anche con l’impiego dell’Esercito.
Oggi sono i carabinieri ad assicurare il controllo del territorio circostante il grande centro di telecomunicazione dell’Altolago, gestito da Telespazio, società costituita da una joint venture tra Finmeccanica (al 67%) e Thales (al 33%), tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi satellitari.
«Le pattuglie dei carabinieri girano frequentemente – afferma Vincenzo Del Re, sindaco di Gera Lario – La loro presenza c’è e si vede, ma non saprei dire se è stata aumentata come frequenza di passaggi. Il centro di Telespazio, inoltre, si avvale da sempre di proprio personale di sorveglianza, che presidia gli accessi e gli spazi interni».
Il Comune conta un solo agente di polizia locale, difficile dunque immaginare che quest’ultimo possa contribuire alla sorveglianza del centro di telecomunicazione.
Telespazio dispone di 35 antenne dislocate su una superficie di circa 80mila metri quadrati, con sale operative presidiate 24 ore su 24 e una sessantina di addetti. Il centro gestisce le telecomunicazioni via satellite per conto sia di aziende sia di istituzioni e si occupa, per esempio, di telefonia, di servizi di navigazione e di trasmissioni televisive, oltre a garantire i servizi di emergenza della protezione civile, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.

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