Ghisallo, il Museo del Ciclismo celebra la Giornata della bicicletta

Ghisallo Museo del Ciclismo

Mancano i visitatori stranieri, che da sempre sono grandi fruitori dell’esposizione permanente che si trova sul colle del Ghisallo. La riapertura del Museo del Ciclismo a Magreglio certo non è stata aiutata dalla situazione di questi giorni, con la chiusura delle frontiere. Ma certo non è mancato l’entusiasmo da parte di chi ha visitato la struttura in questi giorni, soprattutto per la collezione al completo delle maglie rosa. In assenza del Giro d’Italia in questo momento dell’anno sono infatti saltati i consueti prestiti per eventi promozionali legati alla corsa più popolare del nostro Paese.
Per chi volesse visitare il museo, l’apertura è 7 giorni su 7, dalle 9.30 alle 17.30. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro, con riduzioni per famiglie, giovani e ciclisti giunti in bicicletta fino al Ghisallo.
Oggi, peraltro, è la Giornata mondiale della bicicletta, e attraverso i social della struttura ci saranno momenti di approfondimento e una serie di sorprese legate a questa particolare celebrazione.
Ovviamente i locali sono stati riadattati alle esigenze per fronteggiare la diffusione del Covid-19. Oltre a guanti e gel igienizzante all’ingresso, nella struttura è stato disegnato un percorso obbligatorio che il pubblico (che in caso di largo afflusso sarà contingentato) deve seguire.
Per il futuro l’intenzione è di tornare ad organizzare eventi e di riavere ospiti del mondo del pedale, compatibilmente con quella che sarà la situazione. In marzo erano stati programmati incontri, poi saltati, con Stefano Garzelli, vincitore del Giro d’Italia del 2000, e Dario Cataldo, primo, dopo una lunga fuga, nella tappa Ivrea- Como al Giro d’Italia dello scorso anno.

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