Ghisallo, riapertura il 1° marzo: nuova stagione per il Museo del Ciclismo

Museo del Ciclismo del Ghisallo

Conto alla rovescia per la riapertura del Museo del Ghisallo, dopo la tradizionale pausa invernale. La data è quella di domenica 1° marzo: da quel giorno gli appassionati di ciclismo potranno tornare a vedere l’esposizione permanente che si trova sul colle caro a chi ama lo sport del pedale.
Come per ogni stagione, sono in fase di definizione gli eventi che da sempre caratterizzano la struttura. Sicuramente ci sarà grande attenzione per i 100 anni dalla nascita di Fiorenzo Magni, l’uomo che più di tutti all’epoca si è battuto per costruire il Museo e che, fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2012, ne è stato l’elemento trainante.
Sempre nel 2020 si ricordano i 50 anni dalla nascita di Fabio Casartelli e i 25 dalla sua scomparsa, avvenuta durante il Tour de France del 1995. Il presidente della Fondazione Museo, Antonio Molteni, aveva annunciato l’intenzione di fare qualcosa per ricordare il ciclista di Albese con Cassano, medaglia d’oro nella gara di ciclismo in linea alle Olimpiadi di Barcellona, disputate nel 1992.
Tra le iniziative, la collaborazione con il Museo Storico (in ungherese Budapesti Történeti Múzeum) di Budapest. Alcuni cimeli saranno infatti esposti nella capitale ungherese in occasione della partenza del Giro d’Italia in terra magiara.
L’idea è di proporre due sezioni, una dedicata alla storia del ciclismo, l’altra al Museo del Ghisallo stesso. L’inaugurazione sarà verso la fine di aprile per non andare troppo a ridosso della “Corsa rosa”

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