(ANSA) – TOKYO, 5 GEN – Il pubblico ministero giapponese è pronto ad aprire un’indagine sulle modalità della fuga di Carlos Ghosn in Libano. Lo ha annunciato Takahiro Saito, vice capo del team di investigatori di Tokyo, spiegando che la collaborazione con gli appositi organi di vigilanza procederà nel modo più spedito possibile: “Il fatto che l’imputato abbia ignorato le nostre procedure legali è alquanto spiacevole, e le sue azioni saranno giudicate di conseguenza”. Saito ha anche detto che la ragione per la quale i pm puntavano al prolungamento del periodo di detenzione per l’ex tycoon 65enne, era il rischio dell’occultamento delle prove e i timori di una eccessiva influenza nella capacità di orchestrare un’evasione, coinvolgendo terze parti fuori dai confini nazionali. “La fuga di Ghosn è semplicemente un atto volto a evitare la pena per il crimine commesso, ed è un atto che non può essere giustificato”, ha detto. Gli stessi toni sono stati usati dalla ministra della Giustizia giapponese Masako Mori
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