Già finita la rivoluzione della Carta regionale dei servizi

alt

Anche la nuova card servirà per lo sconto benzina ma sarà necessario un nuovo pin Da oggi sarà progressivamente sostituita dalla Tessera Sanitaria-Carta Nazionale

(a.cam.) La Carta regionale dei servizi, Crs, nota ai più come tessera sanitaria magnetica, va in pensione. Da oggi, la card, attiva solo in Lombardia, sarà progressivamente sostituita dalla Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi, sigla Ts-Cns, un acronimo col quale è bene iniziare a familiarizzare. La Cnr, annunciata in Lombardia come una rivoluzione, nel giro dei prossimi mesi verrà definitivamente accantonata. La sostituzione dovrebbe avvenire in maniera automatica. In pratica, la

“vecchia” tessera sanitaria magnetica resta in vigore fino alla naturale scadenza, indicata sulla card stessa e diversa per ciascun utente. In vista del termine di validità della tessera, ciascun cittadino dovrebbe ricevere per posta il nuovo documento.
La Ts-Cns è dotata di un microchip e dovrebbe già essere abilitata per tutte le funzioni attualmente svolte con la Cnr, compresi i rifornimenti di carburante per i beneficiari dello sconto benzina. Sarà però necessario richiedere un nuovo codice pin.
«La nuova carta arriverà direttamente a casa a tutti i cittadini – conferma Daniela Maroni, consigliere regionale della lista Maroni presidente e referente dei benzinai di Confcommercio – Ho verificato con i tecnici che è già abilitata per essere utilizzata come carta sconto e per i residenti della fascia di confine non ci sarà alcun problema. Sarà necessario chiedere un nuovo codice pin, ma anche questo non comporterà difficoltà». La nuova tessera viene emessa dall’Agenzia delle Entrate a partire dalla fine di settembre.
«Regione Lombardia – fanno sapere i referenti del nuovo servizio – preso atto che il livello tecnologico raggiunto dalla Ts-Cns è oggi analogo a quello pensato a suo tempo per la Crs, ha deciso, d’intesa con il ministero dell’Economia, di far convergere la tessera lombarda verso la nuova carta nazionale».
La card mantiene anche la funzione di tessera europea di assicurazione malattia, valida per l’assistenza sanitaria nei Paesi europei, e di codice fiscale. «La nuova card – assicurano ancora i gestori del servizio – è prodotta nel rispetto degli stessi standard e delle stesse regole tecniche previste dalle normative europee e può utilizzare l’infrastruttura (hardware, software, allacciamenti e reti) già predisposta in questi dieci anni da Regione Lombardia». «Nulla cambia per i cittadini lombardi – assicura Davide Rovera, presidente di Lombardia Informatica – Resteranno infatti invariate funzioni, infrastruttura e modalità di accesso garantite fino a oggi dalla Carta Regionale dei Servizi. Il piano di sostituzione, deciso d’intesa con il ministero, comporterà un risparmio per la Regione di circa 40 milioni di euro nei prossimi 6 anni».

Nella foto:
La vecchia Carta regionale dei servizi è ormai destinata a una rapido “pensionamento”

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.