Giacomo Proserpio in gara ai Mondiali Under 23 di bob

Giacomo Proserpio

Dalle pedane dei lanci alla pista del bob mondiale, sulle orme di un’altra comasca, Jennifer Isacco, che alle Olimpiadi invernali di Torino conquistò la medaglia d’argento.
Capita spesso che, per le loro caratteristiche fisiche, dall’atletica vengano reclutati ragazzi per le prove di bob. Ed in questo caso la convocazione è di assoluto prestigio.
Giacomo Proserpio, 22 anni, di Figino Serenza, oggi infatti è al via della gara di bob a due ai Mondiali Juniores, a Königssee, in Germania. Proserpio avrà il compito di spingere il mezzo pilotato da Mattia Variola. Due le manche in programma; alla seconda accedono solo i migliori venti equipaggi della prima.
Giacomo Proserpio è azzurro di lancio del martello, campione tricolore Under 23 e terzo assoluto in Italia. e proprio ad un meeting di atletica è stato avvicinato da Simone Bertazzo, tecnico azzurro di bob che gli ha chiesto la disponibilità a mettersi alla prova in qualche gara.
Un doppio test in Coppa Europa in Austria e pochi allenamenti. Poi la convocazione per i Mondiali. «Dopo la prima discesa – spiega il comasco – ho pensato che questo sport non facesse per me. Mi sono sentito sballottato da tutte le parti e mi sentivo disorientato. Poi ci ho ragionato e ho pensato che in fondo come esperienza non fosse male». Di fatto Proserpio ha fatto direttamente la formazione sul campo.
E oggi alle 13.30 è via di una prova mondiale. Non male per un quasi esordiente. «Il nostro obiettivo – spiega – è di riuscire a superare la prima scrematura, di essere tra i migliori venti nella manche iniziale per poi accedere alla seconda».
La gara odierna rientra in un percorso a più largo raggio: «premesso che non intendo lasciare il lancio del martello – spiega ancora Giacomo Proserpio – nel mirino ci sono le prossime Olimpiadi di Pechino 2022».
Un cammino che, come detto, è già stato percorso dalla comasca Jennifer Isacco. Dopo aver praticato atletica leggera (era specialista dei 100 e 200 metri piani) è stata chiamata a far parte della Nazionale di bob.
Alle Olimpiadi di Torino del 2006, con la pilotessa Gerda Weissensteiner, la comasca salì sul terzo gradino del podio. Un risultato storico per lo sport nazionale.

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