Gianfranco Sergio alla corte dei Futuristi

L'artista comasco Gianfranco Sergio L’artista comasco Gianfranco Sergio

Gianfranco Sergio è un pittore erede della tradizione del Futurismo nato nel 1961 a Rende (Cosenza) che vive e lavora a Como. Sul Lario, non va dimenticato, il movimento di Filippo Tommaso Marinetti (che morirà a Bellagio nel 1944) ebbe nell’architetto Antonio Sant’Elia uno dei suoi punti di riferimento.
Una delle personali più importanti di Gianfranco Sergio è stata “Un macrocosmo in un microcosmo” alla galleria “Rinaldo Rotta” di Genova, a cura di Maurizio Marini.
Nel 2009 ha tenuto l’antologica “Tra terra e cielo: il volo della memoria”, a cura di Edoardo Di Mauro, nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio a Como.
E nel 2011 è stato tra i non pochi comaschi – tra cui Vania Tam, Marcella Chirico, Pantaleo Cretì, Matteo Galvano, Fabrizio Bellanca ed Enrico Cazzaniga – invitati da Vittorio Sgarbi alla 54ª Biennale dedicata all’Italia nel 150° dell’Unità. Il suo sito è www.gianfrancosergio.com e alcune opere si possono ammirare anche nella galleria “Lario ad Arte”, che raccoglie un’ottantina di artisti lariani o ispirati da paesaggi e iconografie lariane, sul nostro sito Internet, www.corrierecomo.it.
Ora Gianfranco Sergio è stato invitato nello “Spazio per le Arti Contemporanee” del Broletto, in piazza della Vittoria a Pavia, dove è in corso la mostra “Futurismi. Dall’Avanguardia Storica, al Nuovo Futurismo, al Postmoderno” a cura di Edoardo Di Mauro e Leonardo Gallina.
La mostra è articolata in tre sezioni: nella prima saranno esposte opere di alcuni esponenti del Futurismo storico, tra cui i pavesi Gino Soggetti, Pino Masnata e Angelo Rognoni; nella seconda troviamo i lavori di alcuni artisti (Gian Antonio Abate, Clara Bonfiglio, Dario Brevi, Gianni Cella, Andrea Crosa, Battista Luraschi, Luciano Palmieri e Plumcake) che hanno fatto parte del movimento “Nuovo Futurismo”, formatosi a Milano negli anni ’80 grazie alla lungimiranza del gallerista milanese Luciano Inga-Pin e storicizzati dal critico Renato Barilli. Per finire troviamo esposte opere di Padre Costantino Ruggeri, del nostro Gianfranco Sergio, Davide Ferro, Lele Picà e Leonardo Santoli, ossia artisti che nel loro percorso sono stati influenzati dall’estetica del Futurismo storico.
La mostra sarà visitabile fino al 26 febbraio con i seguenti orari: martedì/venerdì 16/19, sabato/ domenica: 10.30/12.30 e 16/19. È organizzata dal Collegio Universitario Lorenzo Valla di Pavia e dall’Associazione Back to College con il patrocinio dell’Università di Pavia, del Comune di Pavia e della Fondazione Frate Sole.

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