Giardino di Villa Olmo  aperto al pubblico
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Giardino di Villa Olmo aperto al pubblico

Ma non si può ancora calpestare l’erba. Le nuove panchine si potranno spostare

Domani mattina alle 7 i comaschi e i turisti potranno tornare a entrare nel giardino di Villa Olmo. La prima fase del maxicantiere di riqualificazione del verde e della facciata dell’edificio neoclassico si è chiusa. Ieri l’assessore Marco Galli, che ha la delega ai parchi e ai giardini, ha accompagnato la stampa in una breve tour tra i vialetti e le aiuole. «Faremo un evento ufficiale con i progettisti e Fondazione Cariplo più avanti – ha spiegato Galli – ma mi sembrava importante che per il lungo ponte fino al 1° maggio il parterre della villa fosse già aperto. Il colpo d’occhio con la nuova sistemazione del verde è notevole. Le ampie zone di prato sono state ridisegnate rispetto al passato. La fontana, un tempo seminascosta dalle siepi, oggi acquista un ruolo centrale nel parco. Ci sono anche dei pesci rossi.

Villa Olmo ultimi lavori al giardino (foto Nassa) Villa Olmo ultimi lavori al giardino (foto Nassa)

Villa Olmo ultimi lavori al giardino (foto Nassa) Villa Olmo ultimi lavori al giardino (foto Nassa)

Cosa si può fare da oggi nel giardino? I cancelli sono aperti dalle 7 alle 23. Nello stesso orario si può accedere anche ai servizi igienici («sì, sono aperti», conferma l’assessore). Si può transitare nei vialetti anche con passeggini e biciclette (a passo d’uomo) e proseguire verso Cernobbio. Non è ancora possibile calpestare il prato. Sono stati sistemati anche dei cartelli che indicano il divieto.
«Le aree verdi sono pensate per essere calpestate, ma il prato si deve prima rinforzare – spiega Galli – tra un mese si potrà camminare anche sull’erba». Le panchine, altra questione aperta. Sono rimaste quelle di ferro fronte lago, ma sono state eliminate sia quelle che cingevano i due grandi alberi davanti ai cancelli sia quelle davanti alla villa. «Metteremo nuove panchine – spiega Galli – alcune fisse e alcune che si potranno spostare all’interno del parco. Confidiamo nella buona educazione della gente sia per il mantenimento dell’arredo sia per i fiori appena piantati».
Nei giorni scorsi erano infatti stati rubate alcune essenze dal parco.
Per la chiusura completa del cantiere si dovranno attendere ancora quasi due mesi. «Confidiamo nel meteo per il proseguimento dei lavori sulla facciata, visto che il 15 giugno nella villa è in programma la rassegna Parolario», ha detto sempre l’assessore. Oggi un’impalcatura tricolore copre il corpo centrale della facciata, poi l’intervento si sposterà sui due lati. Le reti di cantiere impediscono ancora l’accesso al parco dietro la villa e al giardino botanico con il ponte di collegamento con le serre e Villa del Grumello, ma i lavori dei giardinieri sono a un ottimo punto.
In uno scenario di lavori e di grande bellezza non mancano purtroppo alcune pecche. Il ristorante all’interno della villa è ancora chiuso. Dal Comune spiegano che è di prossima pubblicazione un nuovo bando, ma è difficile pensare che si troverà un gestione già per questa stagione. Chiuso, per le note vicende legate alla gara di assegnazione, pure il Lido di Villa Olmo, con l’annesso bar. Spiccano inoltre in negativo il Patria, ormeggiato senza possibilità di salpare, e l’ex darsena di Villa Olmo. Da anni non viene più dragata ed è un ricettacolo di detriti.

24 Aprile 2018

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Paolo

Paolo Annoni pannoni@corrierecomo.it


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