Cultura e spettacoli

Giorgio Luraschi e l’antichità incorrotta

Personaggi – Il 25 e il 26 maggio prossimi storici e giuristi a convegno per ricordare la figura dello studioso comasco
Due giorni di discussioni, riflessioni, comunicazioni scientifiche con antichisti e giuristi impegnati a ricordare Giorgio Luraschi (nella foto), scomparso il 6 luglio 2011, e il suo magistero di storico, studioso e docente di diritto. È il convegno a ingresso libero Incorrupta antiquitas. Studi di storia, epigrafia e diritto. In memoria di Giorgio Luraschi in programma a Como i prossimi 25 e 26 maggio.
Il primo giorno di simposio, venerdì 25 maggio dalle 15 alle 19, sarà nel complesso
monumentale di Sant’Abbondio in via Sant’Abbondio. Dove lo scorso marzo, va ricordato, è stata intitolata a Luraschi la Biblioteca di Diritto romano e Scienze dell’Antichità, struttura specializzata che comprende 20mila volumi e che proprio Luraschi, con il suo contributo decisivo, aveva voluto e fondato.
Dopo i saluti di Giorgio Conetti, rettore vicario dell’Università dell’Insubria di Como, e di Marco Malinverno, dell’associazione “La Stecca”, interverranno Giacomo Castiglioni di Univercomo e Camillo Vittani del Rotary Como Baradello. Stecca e Rotary sono le associazioni cittadine che hanno contribuito alla realizzazione del convegno.
L’introduzione vera e propria al simposio sarà affidata al professor Sergio Lazzarini, docente di Diritto romano all’Insubria, che illustrerà il metodo “interdisciplinare” di Giorgio Luraschi studioso di cose antiche. «Era veramente un interdisciplinare a 360 gradi Luraschi – commenta Lazzarini – e lo documentano i continui intrecci tra i suoi interessi che spaziano dalla storia romana alla storia del diritto: il sapere come corpo unitario che si nutre di linee fittamente intersecate tra loro. Lo si vede in tutti i suoi scritti: si poneva spesso il problema del metodo, si chiedeva sempre se stesse usando il metodo di indagine giusto ed è sempre stato privo di ogni forma di supponenza».
Dopo questo “discorso sul metodo” attuato da Luraschi, si passerà alle relazioni. Il convegno è l’occasione per riunire attorno alla memoria di Luraschi cattedratici delle Università di Brescia, Milano e Piacenza.
Alfredo Valvo della Cattolica di Brescia parlerà su Un tema prediletto di Giorgio Luraschi: l’adtributio.; Guido Migliorati dello stesso ateneo parlerà su Il ius nella Historia Augusta e poi Antonio Sartori della Statale di Milano terrà la conferenza Ancora i caplatores, Donato Fasolini della Cattolica di Brescia Ascrizioni tribali delle comunità transpadane, Mauro Reali della Statale di Milano parlerà su Da amicus alicuius a famulus Christi: micro-saggio di storia comense.
Per la seconda giornata ci si sposterà a Villa del Grumello in via per Cernobbio, dalle 9.30 alle 13. Ancora Lazzarini, che non manca di sottolineare come il magistero di Luraschi è anche nella costante interrogazione sull’effettiva attualità dello studio del diritto antico, comunicherà nuove prospettive di studio in merito al ritrovamento di una rara epigrafe su un’ara di epoca romana appartenente a una collezione privata, quella di un medico dell’Università di Pavia che conservava il pregevole reperto nel giardino della sua residenza in Valle Intelvi. Un piccolo “giallo” archeologico che non mancherà di appassionare gli Indiana Jones comaschi. Ma proseguiamo nel convegno: Giovanni Negri della Cattolica di Milano illustrerà Teorie giuridiche moderne e storia del diritto nel pensiero di Giorgio Luraschi, mentre Ernesto Bianchi della Cattolica di Piacenza porterà Alcune riflessioni in tema di ius Latii e delle fictiones legis Iuniae Norbanae, e Stefano Barbati dello stesso ateneo parlerà su Gli studi sulla cittadinanza romana prima e dopo le ricerche di Giorgio Luraschi. Le conclusioni del simposio saranno di Angela Donati dell’ateneo bolognese.
Va ricordato che la Società Archeologica si appresta a pubblicare nella monumentale Storia di Como l’ultimo saggio di Luraschi, dedicato alla Como Romana. Un testo di 34 pagine corredato da 670 note.

Lorenzo Morandotti

17 maggio 2012

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