Giornata dell’automobilista, premi speciali ad Enrico Manzoni ed Eleonora Gini

Aci Como, Giornata dell'automobilista

Ha avuto anche una parentesi sportiva la tradizionale “Giornata dell’automobilista”, organizzata ieri in città dall’Aci di Como. Un evento imperniato sulla sicurezza stradale che prevedeva le premiazioni di forze dell’ordine, benemeriti della strada e per le associazioni impegnate nella prevenzione.
Per questa edizione 2019 sono stati previsti due riconoscimenti speciali legati alle competizioni automobilistiche del territorio, che sono stati assegnati ad Enrico Manzoni e ad Eleonora Gini.
Manzoni, che ieri non è potuto essere presente, è stato uno storico promoter di gare (rally, slalom e formula challenge) oltre che un amministratore che nei suoi ruoli istituzionali si è sempre mosso in prima persona per la promozione della sicurezza stradale. Per questo impegno complessivo il premio gli è stato assegnato in questa occasione e non alla serata riservata agli sportivi.
Aci Como ha poi voluto ricordare il gesto di Eleonora Gini che ad un Rally Aci Como-Etv con la sua prontezza di riflessi (e la sua capacità) ha salvato la vita a Marco Leoni, il pilota 52enne che a Porlezza, nel corso del riordino, si era accasciato al suolo in seguito a un arresto cardiocircolatorio. Un gesto, quello compiuto da Eleonora Gini, che si è rivelato fondamentale in attesa dell’arrivo dell’ambulanza con il defibrillatore. Con le compressioni del massaggio cardiaco, infatti, si è mantenuto il cuore attivo, aumentando così le possibilità di sopravvivenza del paziente, tanto è vero che il pilota 52enne è in seguito tornato alle corse.
A livello di forze dell’ordine sono stati premiati agenti di Polizia di Stato, Stradale, Carabinieri, Finanza, Vigili del fuoco, Polizia provinciale e locale (di Como, Cantù, Erba, Lurate Caccivio, Mariano Comense e Olgiate).
Tra i riconoscimenti per le patenti più “antiche” spiccano quelli ai pionieri, con oltre 60 anni di guida: Bruno Albini, Raffaele Avarelli, Roberto Bonanomi, Gianfranco Casnati, Pietro Cavaleri, Giovanni Motti e Italo Pozzato. Due le “ladies” del volante (più di 40 anni di patente): Maria Riccardi e Luisa Mery Zappa.
A proposito della “Giornata dell’automobilista”, il presidente di Aci Como, Enrico Gelpi, ha sottolineato ieri che si tratta di «una manifestazione tradizionale, molto sentita. Una sintesi di ciò che Aci fa per la sicurezza e la mobilità».
«I soci Aci a Como sono 9mila – ha aggiunto – Premiamo i veterani e i neopatentati per creare un fil rouge tra generazioni. Ma premiamo anche tutte le istituzioni e le associazioni che lavorano per la sicurezza stradale».
Gelpi ha poi ricordato la campagna di Aci al Giro d’Italia appena concluso, con il decalogo di rispetto reciproco tra automobilisti e ciclisti. E ha spiegato che, in controtendenza rispetto all’Italia, nel Comasco sono in calo gli incidenti che coinvolgono i ciclisti. «Ciò mi fa molto piacere e mi piace sottolinearlo», ha rimarcato.
Alla “Giornata dell’automobilista” è intervenuto anche il prefetto di Como. «Aci è uno degli attori della sicurezza stradale – ha detto Ignazio Coccia – Il fenomeno della mortalità negli incidenti è purtroppo pesante. Dobbiamo tutti convergere sulla necessità di una maggiore educazione stradale, in particolare verso le nuove generazioni. Dobbiamo insegnare il rispetto delle regole e della legalità anche sulla strada. Aci da sempre è parte attiva su questo fronte. Serve più civiltà sulle strade per ridurre il numero di incidenti che sono troppo elevati».
Oltre al prefetto, erano presenti alla manifestazione il presidente della Provincia, Fiorenzo Bongiasca, l’assessore allo Sport del Comune di Como, Marco Galli, il questore di Como, Giuseppe De Angelis, e il comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Torzani.

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