Il maltempo di questi giorni e i disagi patiti questa mattina – anche a causa delle pessime condizioni meteorologiche – dai pendolari comaschi che si spostano in treno hanno fatto nuovamente deflagrare i problemi del trasporto su rotaia. «Un’altra mattina di passione per i pendolari comaschi: ritardi epocali, treni come carri bestiame, disagi continui per i nostri lavoratori e studenti. Alla Regione non possiamo che ribadire: basta con Trenord». È un grido, più che un appello, ormai, quello che proviene dal Partito democratico e in particolare da Angelo Orsenigo e Federico Broggi, consigliere regionale e segretario provinciale dei dem della provincia di Como. Il Pd Lombardo e il Gruppo regionale, raccoglieranno le firme tra i pendolari contro l’abolizione dell’abbonamento solo treno e, più in generale, per chiedere alla Regione di archiviare Trenord e di progettare una diversa prospettiva per il servizio ferroviario lombardo. E lo slogan simbolo di questa campagna, sottolineata anche da diversi volantinaggi, sarà proprio “Basta Trenord”. «Per i pendolari che si recano a Milano per lavoro o studio bastano un cambio di stagione, le piogge autunnali, un po’ di neve o, in estate, un caldo leggermente eccessivo che si blocca tutto», continuano Orsenigo e Broggi che spiegano poi che «nel 2020 scadrà il contratto di servizio con Trenord e, come Pd, chiediamo alla Regione cosa abbia intenzione di fare», si legge nella nota. Disagi e code anche per i pendolari che ieri mattina si sono spostasti in macchina con le principali direttrici verso Milano intasate causa maltempo.
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