Giorno del Ricordo, un libro racconta le sorti dei polesani arrivati nel comasco

Un momento della presentazione del libro Un momento della presentazione del libro

“..Noi andavamo fora”. È il titolo del volume realizzato dall’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta per analizzare, nel dettaglio, la sorte dei giuliano dalmati arrivati nel territorio comasco dopo il Trattato di Parigi (febbraio 1947) che tolse all’Italia gran parte della Venezia Giulia e Dalmazia, costringendo migliaia di persone a un vero e proprio esilio. Il libro è stato presentato ieri mattina, davanti alle scolaresche della città, al Cinema Gloria. Si tratta di una delle iniziative previste dall’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in vista del “Giorno del ricordo” che si celebrerà il 10 febbraio. Ieri mattina al Gloria a fare gli onori di casa il segretario Cisl scuola dei Laghi, Carlo Brunati. Diverse le testimonianze presentate da parte di Giuliani e Dalmati come Adria Bartolich (segretario generale della Cisl dei Laghi) e Luigi Perini (presidente del Comitato di Como dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia). A raccontare il contenuto del libro Marinella Fasani la storica che lo ha curato. «Tutto nasce da un elenco di polesani inviato da Trieste che indicava come nel 1947 da Pola in direzione Como fossero partite 83 persone. Analizzando i documenti della Questura è poi emerso un altro elenco che diceva essere 300 le persone presenti sul territorio. Fino a quando alla fine delle ricerche abbiamo visto come fossero 800 gli esuli arrivati sul nostro territorio», ha detto Fasani.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.