(ANSA) – VENEZIA, 25 GEN – Si è rinnovato questa mattina a Venezia, con partenza dal Campo del Ghetto, l’appuntamento con la cerimonia di deposizione delle “Pietre d’Inciampo”, nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria. Un itinerario scandito dalla posa di 15 pietre e dal minuto di silenzio davanti all’uscio di casa che fu l’ultima dimora dei cittadini veneziani prima della deportazione. Le nuove pietre d’inciampo si aggiungono alle 90 già posizionate negli anni scorsi, per un totale di 105; furono 246 gli ebrei lagunari deportati. In sinergia tra Ca’ Foscari, Comunità ebraica e altre associazioni si sta elaborando un progetto di realtà aumentata, per cui inquadrando le Pietre d’Inciampo con uno smartphone sarà possibile approfondire la storia delle persone che sono state deportate. Un secondo progetto, “Futura memoria”, realizzato dall’associazione Beit Venezia-Casa della cultura ebraica, coinvolgerà i bambini e le famiglie affinché le storie dei deportati vengano raccontate dai più piccoli a modo loro. (ANSA).
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