Giosa è il match-winner. Festa azzurra ad Arezzo

altDopo tre sconfitte consecutive in trasferta, il Como rialza la testa
«Un passo in avanti e una bella prova di maturità». Giovanni Colella, mister del Como, descrive così la vittoria della sua squadra ieri ad Arezzo. Una affermazione che rilancia prepotentemente gli azzurri ai vertici della classifica del girone A di Lega Pro e che li guarisce dalla sindrome-trasferta, dopo tre stop consecutivi a Monza, Novara e Bassano del Grappa.

Grazie a questa vittoria (0-1 con rete di testa del difensore Antonio Giosa nella seconda parte), il Como è salito in quarta posizione, a quattro punti dalla vetta, occupata dal Pavia, che si è imposto per 2-1 contro il Venezia.

Una giornata favorevole ai lariani, in cui è dunque arrivata la terza vittoria consecutiva per i lariani in incontri ufficiali, dopo quelle con il Lumezzane (2-0), una settimana fa, l’Alessandria in Coppa Italia Lega Pro (4-0) e ieri, appunto, ad Arezzo.
«Direi che possiamo essere soddisfatti per questi numeri – sostiene ancora Colella – anche perché, mi piace sottolineare, la nostra porta è rimasta inviolata».
Del resto, il sito dell’Arezzo Calcio nel suo commento alla partita parla chiaro: “Secondo tempo privo di azioni da segnalare, l’Arezzo non riesce a trovare spazi nella difesa del Como”.
Nel famigerato “tour de force” dei lariani – che mercoledì attendono la Cremonese nel recupero e domenica l’Alessandria – finora il bilancio è decisamente favorevole, con tre successi in altrettante gare nel giro di quindici giorni.
«Non posso nascondere di essere soddisfatto – sostiene ancora mister Colella – per la prova di maturità e intelligenza della mia squadra. La situazione è stata simile a Bassano del Grappa, dove abbiamo concesso poco ai nostri avversari. Ma in quell’occasione avevamo perso, con un gol su rigore, in questo caso no».
«C’è stato quel passo in avanti che mi attendevo – ribadisce il tecnico – perché, come ho sempre detto, questa è una squadra che sa imparare dagli errori e migliorarsi».
E ad Arezzo le condizioni non erano nemmeno troppo favorevoli. «Il campo era molto molle e strano – dice – e di fronte c’era una squadra molto tosta, come tutti sanno. Noi abbiamo saputo interpretare al meglio questa partita».
Tempo per riposare non ce ne sarà. Come detto, mercoledì alle 14.30 è attesa al Sinigaglia la Cremonese nel recupero della gara non giocata qualche sabato fa per il maltempo. Poi domenica sarà sul Lario di nuovo l’Alessandria.
«Ormai il refrain è sempre lo stesso – conclude l’allenatore del Como – Riprenderemo subito il lavoro e faremo la conta; dopo un paio di sedute saremo di nuovo in campo. Ma sono fiducioso perché finora la situazione è stata interpretata al meglio».

Risultati della sedicesima giornata. Pavia-Venezia 2-1, Torres-AlbinoLeffe 2-0, Giana Erminio-Novara 1-2, Arezzo-Como 0-1, Pro Patria-Renate 1-1, Mantova-Alto Adige 0-1, Bassano-Real Vicenza 1-1, Lumezzane-Cremonese 1-1, Pordenone-Monza 0-1, Alessandria-Feralpi Salò 2-0

La classifica. Pavia 33 punti, Bassano 32, Novara 31, Como e Alessandria 29, Real Vicenza 28, Monza 26, Alto Adige 25, Feralpi Salò 24, Arezzo 22, Torres 20, Venezia, Giana Erminio 19, Mantova, Renate, Cremonese 17, Lumezzane 14, Pro Patria 12, AlbinoLeffe 10, Pordenone 5

Massimo Moscardi

Nella foto:
Antonio Giosa ieri ad Arezzo ha segnato il gol che ha regalato il successo ai lariani

 

 

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