(ANSA) – TUNISI, 1 DIC – Ancora momenti di tensione a Jelma, nel governatorato centrale di Sidi Bouzid, dove la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere un gruppo di manifestanti che in serata ha bruciato pneumatici e tirato pietre contro gli agenti dopo il funerale del 25/enne Abdelwahab El Hablani, morto dopo essersi dato fuoco per denunciare le proprie condizioni socioeconomiche disperate. Amici e parenti del giovane deceduto venerdì scorso hanno bloccato per protesta la strada Gp3 che unisce Tunisi a Gafsa, incolpando le autorità di questa morte, poiché erano note, a loro dire, le condizioni critiche di questo ragazzo. Sidi Bouzid è uno dei governatorati più poveri della Tunisia, ove il tasso di disoccupazione giovanile supera il 30%.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…