Giovannina Franchi. Nuova beata

giovanninaSpiritualità – Papa Francesco ha dato ieri  l’ok definitivo alla causa relativa alla fondatrice delle suore del Valduce

Chiesa comasca in festa: un nuovo modello di virtù si appresta a essere indicato alla comunità dei credenti e a tutta la società civile. Ieri, infatti, papa Francesco ha dato il via alla beatificazione di suor Giovannina Franchi, la comasca fondatrice della Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata (che prestano la loro preziosa opera assistenziale nell’Ospedale Valduce di Como e in altre sedi). Papa Jorge Mario Bergoglio ha ricevuto in udienza privata il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle

Cause dei Santi, e ha autorizzato la Congregazione a promulgare il decreto riguardante il miracolo attribuito all’intercessione di Giovannina, «Venerabile Serva di Dio». La Franchi era nata a Como il 24 giugno 1807 e vi morì il 23 febbraio 1872. Si tratta del passo definitivo verso la beatificazione della religiosa, a poco meno di un anno dalla proclamazione a “Venerabile”, con il riconoscimento delle “virtù eroiche” di madre Giovannina, decretata il 20 dicembre 2012 da papa Benedetto XVI. Un’ottima notizia, che è arrivata nel 160° anno di Fondazione della Congregazione delle Suore Infermiere dell’Addolorata che è stato celebrato lo scorso 27 settembre. «Di fronte a questo grande evento non posso che esprimere un grandissimo sentimento di gioia a nome di tutte le suore – ha commentato suor Emanuela Bianchini, madre generale della Congregazione dell’Addolorata – Per noi, madre Giovannina è già un esempio di santità concreta e quotidiana». «La Diocesi di Como accoglie con grande gioia questo annuncio – ha affermato ieri da parte sua il vescovo di Como, monsignor Diego Coletti – che sollecita la nostra Chiesa a una forte assunzione di responsabilità. Negli ultimi anni abbiamo vissuto la canonizzazione di San Luigi Guanella (23 ottobre 2011), la beatificazione dell’arciprete Nicolò Rusca (celebrata a Sondrio lo scorso 21 aprile) e quest’oggi l’autorizzazione alla promulgazione del decreto che riconosce una guarigione miracolosa attribuita all’intercessione di madre Franchi. Sono fatti che, se da una parte ci riempiono di sano orgoglio, dall’altra ci chiedono, come fedeli di una diocesi dove le testimonianze di santità non mancano, coerenza e capacità di trasformare la nostra vocazione cristiana in fatti concreti, con uno stile di semplicità, umiltà e di attenzione agli ultimi e ai sofferenti». Il rito della beatificazione, ha annunciato il presule, si svolgerà nel territorio della Diocesi di Como. Sin dal 1950, le suore del Valduce avrebbero voluto arrivare alla beatificazione della loro fondatrice, ma solo negli anni ’90 ci furono progressi decisivi. L’iter “burocratico” per la beatificazione è durato quasi vent’anni. Era infatti il 27 settembre 1994 quando l’allora vescovo monsignor Alessandro Maggiolini aprì l’inchiesta diocesana.

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