Giovedì la parola fine sulla XVII legislatura. Ultimi giorni per Braga, Guerra e Molteni

Sergio Mattarella © Corriere di Como

Sono gli ultimissimi giorni di lavoro per Camera e Senato nella legislatura iniziata con le elezioni del febbraio 2013. Giovedì 28 mattina il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni terrà la tradizionale conferenza di fine anno. Subito dopo il presidente del Consiglio salirà al Quirinale per annunciare che ritiene esaurito il suo mandato. Nel pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella porrà fine alla XVII legislatura. Il Consiglio dei ministri si riunirà poi per decretare la data in cui si terranno le elezioni (tra i 45 e i 70 giorni dalla chiusura delle Camere come vuole la Costituzione).

L’intesa informale è stata raggiunta per il 4 marzo (o, in subordine, l’11). Il decreto di convocazione dei comizi elettorali, con la data del voto e della prima riunione delle nuove Camere viene emanato sempre da Mattarella. Ultimissimi giorni di attività anche per i tre parlamentari comaschi, due in seno alla maggioranza, Chiara Braga e Mauro Guerra, entrambi del Pd e uno all’opposizione, il leghista Nicola Molteni. La 38enne Chiara Braga chiude la sua seconda legislatura, è stata eletta la prima volta nel 2008. Per il 60enne Guerra, sindaco di Tremezzina sta per scadere invece la quarta legislatura. Entrò alla Camera la prima volta nel luglio del 1992, era ancora la Prima Repubblica, con il Partito della Rifondazione Comunista. Rieletto nel 1994, inizio della Seconda Repubblica e il primo governo Berlusconi, Guerra rimane a Roma anche nel 1996 questo volta con l’Ulivo e, dopo una pausa di dodici anni, torna alla Camera su uno scranno del Pd.

Come per Chiara Braga, anche per il 42enne Nicola Molteni quella che si sta per chiudere è la seconda legislatura. Ha vissuto i governi Berlusconi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni. Nell’impossibilità di raccogliere ieri dichiarazioni dai due parlamentari del Pd, è l’avvocato leghista canturino, Molteni ad aprire il terno dei commenti e dei saluti. «Posso solo dire: meno male. Ed era ora che Mattarella sciogliesse le Camere. Che si torni al voto e si chiuda dopo questa tragica legge di bilancio l’era del centrosinistra. Per il centrodestra è tempo di tornare al governo, con un programma semplice: maggiore sicurezza, minore immigrazione, maggiore lavoro e minori tasse». Secondo Molteni, gli ultimi sei anni a gestione Pd non hanno portato «un dato economico positivo. Abbiamo un Paese piu insicuro, giovani che scappano, più precari». Su un eventuale suo ruolo e sulla sua terza corsa su Roma, Molteni non si sbilancia. «Io sono a disposizione. I problemi non mancano anche nella nostra coalizione. La Lega ha chiaro il suo programma, attendiamo gli altri. Dobbiamo arrivare a oltre il 50% e convincere tanti indecisi», conclude il leghista, che ormai da settimane parla come se fosse in piena campagna elettorale.

Paolo Annoni

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