Giro di Lombardia, ipotesi di spostamento in agosto

Podio Lombardia 2019

Il Giro di Lombardia dal 31 ottobre al 22 o 23 agosto, alla vigilia del Tour come banco di prova per i protagonisti della corsa a tappe francese, che scatterà il successivo giorno 29.
È questa la proposta che Rcs Sport – organizzatore della “classica”, oltre che di Milano-Sanremo e Giro d’Italia – intende portare avanti all’Unione ciclistica internazionale e alla Federazione italiana. L’idea è di collocare il “Lombardia” nel fine settimana in cui sono in teoria programmate le gare che assegneranno i titoli nazionali, ma che un po’ ovunque sono state già rinviate per l’emergenza Coronavirus.
In Italia non è successo per l’evento che organizzerà Filippo Pozzato, ma, per la situazione che si è creata, in accordo con le autorità nazionali e internazionali, Rcs Sport è intenzionata a portare avanti il progetto: rinvio della gara tricolore e Giro di Lombardia, come detto, il 22 o 23 agosto (sabato o domenica a seconda delle esigenze, tutte da valutare).
Con questa soluzione l’Italia proporrebbe un grande mese di agosto di competizioni, con le Strade Bianche il 1°, la Milano-Sanremo l’8 e il Lombardia il 22 o 23. Ipotizzando un finale di gara nel Comasco, come negli ultimi tre anni, le salite conclusive diventerebbero un bel banco di prova per i protagonisti del Tour de France, che potrebbero testare la loro forma su Ghisallo, Muro di Sormano, Civiglio e Valfresca prima del traguardo in piazza Cavour in città.
Una ipotesi che sarà valutata in questi giorni, con il patron Mauro Vegni che è anche al lavoro per il Giro d’Italia, che è in calendario dal 3 al 25 ottobre. Rcs Sport non ha nascosto la sua amarezza per la sovrapposizione della Corsa rosa con la Vuelta (che scatterà il 20 ottobre) e, soprattutto, la Parigi-Roubaix, una delle “classiche” più famose, proprio il giorno dell’arrivo finale a Milano il 25. Un Giro da riorganizzare senza la “Grande partenza” dall’Ungheria e con una tappa che, se confermata, toccherà la provincia di Como, la Morbegno-Asti, con transito verso Sud dalla sponda occidentale del Lario e poi dalla città. L’intenzione è di confermare la struttura della gara presentata qualche mese fa, anche se non mancheranno riaggiustamenti. Rcs Sport farà anche una nuova presentazione.
In attesa di riprogrammazione anche il calendario delle gare giovanili, la Federazione ha per ora bloccato tutto fino al 30 giugno e a livello locale, oltre ad attendere direttive, si aspetta anche una decisione sulla proposta di congelare tutte le categorie. La richiesta, visto che questo 2020 è praticamente perso, è di confermare per tutti i giovani la categoria di questa stagione in modo da consentire, come ha dichiarato il commissario tecnico azzurro Davide Cassani, una giusta crescita per ragazzi che finora non hanno potuto misurare i propri progressi.
Stanno studiando una collocazione della loro corsa anche gli organizzatori del Giro d’Italia Under 23 maschile, competizione che, come noto, ha in programma anche una tappa sulle strade che circondano il Lago di Como.
Massimo Moscardi

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