Giro di Lombardia, una parata di campioni. I nomi, info e orari

Giro di Lombardia 2019, vittoria di Bauke Mollema

Si è spesso utilizzato il termine “grandi firme”, parlando dell’elenco iscritti del Giro di Lombardia, la “classica-monumento” che si disputa sabato prossimo, 9 ottobre, con partenza da Como e arrivo da Bergamo. Ci si basava su qualche supposizione, dichiarazioni dei diretti interessati, unite ai nomi ufficializzati nella conferenza stampa di presentazione nella città orobica.
Ieri gli organizzatori di Rcs Sport hanno diffuso la lista delle varie squadre, che, a parte qualche piccola modifica last-minute, può essere considerata definitiva. E la realtà ha superato ogni immaginazione, in senso positivo, ovviamente. La “classica delle foglie morte” sarà una parata di campioni.
Basti pensare alla formazione della Deceuninck- Quick-Step che porterà sul Lario il campione del mondo Julian Alaphilippe, l’azzurro Andrea Bagioli, il portoghese Joao Almeida (a lungo in maglia rosa al Giro 2020), un campione emergente come Remco Evenepoel (ieri vincitore della Coppa Bernocchi) e Mattia Cattaneo, 2° nella tappa del Giro d’Italia 2019 terminata a Como.
Tra i vincitori della gara del passato saranno al via Vincenzo Nibali, primo nel 2015 e nel 2017, il francese Thibaut Pinot (2018), l’olandese Bauke Mollema (2019, nella foto), l’irlandese Daniel Martin (2014, che dopo questa corsa si ritirerà) e il colombiano Esteban Chaves (2016).
L’elenco dei “big” presenti al “Lombardia” 2021 prosegue con i trionfatori di grandi Giri come gli sloveni Tadej Pogacar e Primoz Roglic e i britannici Chris Froome e Tao Geoghegan Hart.
Altri nomi che in questi anni hanno infiammato le platee di appassionati e che arrivano sul Lario con un ruolo di attesi protagonisti sono il tedesco Maximillian Schachmann, il francese Romain Bardet, lo svizzero Marc Hirschi, i colombiani Rigoberto Uran e Nairo Quintana, il russo Alexandr Vlasov (terzo nel 2020), lo spagnolo Mikel Landa Meana, i britannici Adam e Simon Yates, l’australiano Ben O’ Connor e il neozelandese Sean Bennet (secondo nel 2020).
E la truppa degli italiani? Folta e ben agguerrita, carica dopo la vittoria di Sonny Colbrelli domenica scorsa alla Parigi-Roubaix (classica-monumento mondiale al pari di Giro di Lombardia, Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi).
Alla corsa di sabato Colbrelli non ci sarà, ma i nomi di vertice azzurri non mancano: oltre a quelli già citati, sono da tenere d’occhio Gianni Moscon (a lungo in fuga proprio alla Roubaix, prima di essere ripreso nel finale), l’esperto Domenico Pozzovivo, Davide Formolo, Diego Ulissi e l’emergente Lorenzo Fortunato, vincitore della tappa del Monte Zoncolan al Giro 2021. Fortunato, bolognese di origine, ma erbese d’adozione, ha da tempo messo il “Lombardia” nel mirino. Del resto è una gara molto adatta alle sue caratteristiche di scalatore.
Un unico rappresentante per il ciclismo lariano, Davide Orrico. Non ci sarà, come annunciato da tempo, Davide Ballerini. Alessandro Fancellu, invece, è purtroppo fermo ai box dopo la brutta caduta in un allenamento a Lugano.
La “classica-monumento” di fine stagione, con organizzazione di Rcs Sport, è in programma sabato 9 ottobre, con partenza da piazza Cavour alle 10.20, attraversamento del centro storico da via Vittorio Emanuele e Porta Torre e uscita dalla città dalle vie Milano, Paoli, Napoleona e Clemente XIII. Una sfilata dei corridori, con il chilometro zero effettivo posto nel territorio di Senna.
L’evento inciderà su Como venerdì e sabato prossimi. Al venerdì la base sarà Palazzo Terragni, sede della Guardia di finanza, che ospiterà operazioni di punzonatura, riunione dei direttori sportivi e i vari momenti che precedono la gara. In contemporanea la zona dello stadio Sinigaglia sarà la base per i mezzi delle squadre, con la conseguenza che nella zona sarà istituito il divieto di sosta, che proseguirà anche fino a sabato mattina.
Alle 10.20, come detto, la partenza da piazza Cavour con il percorso già citato con le carreggiate che saranno chiuse completamente un’ora prima. Lo stesso, peraltro, vale per tutto il percorso in provincia di Como, con le strade che saranno oggetto dello stesso provvedimento.
Dopo il via effettivo cosiddetto “chilometro 0” alle ore 10.34, i passaggi successivi saranno da Cantù (verso le 10.40), Alzate Brianza (10.50), Erba-Buccinigo (10.57), Castelmarte (11.02), Canzo (11.10) e Asso (11.13) con la successiva salita verso il Ghisallo (transito tra le 11.23 e le 11.30, a seconda della media tenuta dai partecipanti). Poi la discesa verso Civenna, Regatola di Bellagio e il passaggio in provincia di Lecco e la conclusione a Bergamo dopo 239 chilometri.

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