Giro d’Italia Donne, frazione tutta lariana il 7 luglio

Alice Gasparini Greta Marturano

Conto alla rovescia per il Giro d’Italia Donne, che scatta venerdì 2 luglio, con la cronometro a squadre tra Fossano e Cuneo, sulla distanza di 26 chilometri. La conclusione in Friuli, il giorno 11 con la frazione Capriva-Cormons.
La gara il 7 luglio prevede la tappa del Lago di Como, disegnata attorno al Lario, la più lunga, con i suoi 155 chilometri, con partenza e arrivo da Colico.
Le stesse strade utilizzate lo scorso anno per la frazione del Giro Giovani Under 23 anche se è stato deciso di cambiarne il senso proprio per evitare di fare un copia/incolla.
Non si scenderà dalla sponda lecchese, ma dalla Statale Regina, con il percorso che toccherà nell’ordine Como, Bellagio e Lecco. Proprio nella nostra città si è optato per un cambio di percorso rispetto a quanto preventivato in origine. Per lavori in via Borgovico la corsa salirà da via Bellinzona, poi scenderà da via Bixio per proseguire sul lungolago.
La Colico-Colico scatterà dalla centrale piazza Garibaldi e terminerà sul rettilineo della stazione.

Nei giorni scorsi alla presentazione della tappa è stato confermato un discorso aperto con Rcs Sport – già anticipato mesi fa dal Corriere di Como – per far sì che questo tracciato possa essere utilizzato anche nel Giro d’Italia dei Professionisti. Se ne parlerà, nel caso, per l’edizione del 2023, con un percorso più impegnativo, che potrebbe comprendere la deviazione sul Colle del Ghisallo – peraltro ascesa-simbolo del Giro di Lombardia – ed eventualmente anche in Valle Intelvi con ritorno sulla Statale Regina da Menaggio.

Il Giro d’Italia Donne è alla sua 32ª edizione; saranno in lizza 144 atlete in rappresentanza di 24 squadre, comprese le 9 dell’Uci Women’s World Tour.
Tra i nomi più noti al via della competizione femminile, l’azzurra Elisa Longo Borghini e le olandesi Marianne Vos e Anna van der Breggen, tre volte vincitrice di questa corsa. Tra le candidate al successo finale pure l’australiana Amanda Spratt.

Iscritte anche due cicliste comasche, Alice Gasparini e Greta Marturano (nella foto sopra, affiancate). Gasparini, dell’Isolmant-Premac-Vittoria (formazione guidata dall’ex “Pro” Giovanni Fidanza), lo scorso fine settimana si è laureata campionessa lombarda a cronometro nella gara di Romanengo (Cremona). Il suo compito al Giro sarà di entrare in qualche fuga e di supportare nelle volate la compagna Martina Fidanza.
Greta Marturano (team Top Girls-Fassa Bortolo), dal canto suo, ha un buon feeling con le corse a tappe e cerca prima di tutto un buon piazzamento in classifica generale. Ma la marianese ha mostrato di poter dire la sua anche nelle gare di un giorno (nel 2021 ha già vinto il Gran Premio di Corridonia, nelle Marche) e, se ve ne fosse l’opportunità, proverà a centrare un exploit in qualche tappa a lei gradita.

In Lombardia, peraltro, oltre alla Colico-Colico, sono previste altre due frazioni. Il giorno prima, martedì 6 luglio, andrà in scena la Milano-Carugate, mentre l’8 l’appuntamento è in provincia di Brescia con la Soprazocco di Gavardo- Puegnago del Garda.

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