Giro Lombardia, nuova data: 31 ottobre o 7 novembre. Frigerio: «Como è pronta»

Giro di Lombardia 2019, vittoria di Bauke Mollema

Il Giro di Lombardia in calendario l’ultimo sabato di ottobre o il primo di novembre. È questa l’ipotesi che è stata anticipata dalla Gazzetta dello Sport in una fase di ragionamento su quelli che potrebbero essere i calendari della ripresa con la speranza di superare l’emergenza Coronavirus e con il riavvio di tutto lo sport. L’ipotesi del quotidiano è che la “classica delle foglie morte” possa essere organizzata a ruota di un Giro d’Italia che potrebbe collocarsi fra sabato 3 ottobre e domenica 25.
Subito dopo la fine della “Corsa rosa” potrebbe essere calendarizzato il “Lombardia”, con Como che fin da subito dà la sua disponibilità a ospitare ancora una volta l’arrivo, che rimane del resto il preferito da corridori e addetti ai lavori, con il suo finale che comprende nell’ordine la scalata di Ghisallo, Muro di Sormano, Civiglio, San Fermo con il traguardo finale sul lungolago in piazza Cavour.
Paolo Frigerio, presidente di “CentoCantù”, la società che a fianco di Rcs Sport ha sempre coordinato l’organizzazione locale, fin da ora dà la sua completa disponibilità.
«I prossimi mesi, inutile nasconderlo, saranno molto difficili sul fronte turistico, per un territorio come il nostro, che si basa molto sugli arrivi dall’estero – spiega Frigerio – Il Giro di Lombardia di nuovo a Como potrebbe essere una buona occasione per riproporre il Lario e le sue bellezze a livello internazionale, per far vedere che la nostra gente non si arrenderà e che saprà rialzare la testa. Lo dico con assoluta tranquillità: siamo pronti ad accogliere di nuovo questo grande vento ciclistico al pari della Gran Fondo, una manifestazione a cui Rcs Sport tiene molto e che sicuramente, oltre agli aspetti agonistici, ha grande rilevanza anche sul fronte turistico».
Il giorno dopo il Giro di Lombardia, infatti, viene sempre proposta la Gran Fondo, con gli Amatori che percorrono parte del tracciato della gara dei Professionisti (compreso Ghisallo e Muro di Sormano).
Lo scorso anno, una idea rivelatasi un successo, la base dell’evento è stata portata a Cantù, con tanti atleti che, giunti in anticipo sul Lario, per la gioia degli albergatori, al sabato hanno fatto da spettatori alla corsa vinta dall’olandese Bauke Mollema, nella foto.

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