Girone A, la rivelazione Lecco: primato e bel gioco

Como Lecco

Lecco solitario al comando, inseguito da due formazioni attese come Novara e Renate e dalla rivelazione Grosseto. In coda tre formazioni appaiate a un punto, Olbia, Lucchese e, sorprendentemente, l’AlbinoLeffe. Como fermo a quota 6, sbriciolato nel derby del Lario perso in casa per 0-3 e ora atteso dalla trasferta di Lucca contro il fanalino di coda. E intanto incombe lo spettro del fallimento per il Livorno.
È questo il quadro della serie C, girone A, dopo l’ultimo turno di campionato, la quarta giornata, terminata lunedì sera con due posticipi. Il Novara si è imposto per 2-1 sul terreno del Novara, mentre la Giana Erminio ha vinto per 1-0 con l’AlbinoLeffe.
Il Lecco – il Como e i suoi tifosi se ne sono accorti – è la rivelazione della prima parte di stagione, con tre vittorie a soltanto un pari. Una squadra costruita con rinnovate ambizioni dopo che lo scorso anno ha puntato alla salvezza. Per ora i risultati del campo stanno confermando i propositi del club. Una formazione concreta, si è visto al Sinigaglia, che sa offrire anche un buon gioco.
Blucelesti primi con 10 punti, seguiti da Novara, Grosseto e Renate a quota 9.
Il Novara è stato capace di vincere il derby con l’Alessandria contro una compagine nata per cercare di vincere il campionato e che in questo momento non è nemmeno in zona playoff (dodicesima con 4 punti).
Ottimo inizio per i toscani che domenica si sono imposti sul terreno della Pergolettese con una prova di carattere: successo per 2-1 dopo che i padroni di casa erano andati in vantaggio con rete decisiva al 44’ del secondo tempo.
Il Renate, dopo il passo falso al primo turno (2-3 per i lariani) ha ingranato la marcia e ha vinto per tre volte di fila; nella quarta giornata è arrivata la preziosa affermazione di Pontedera, contro un’altra squadra che punta al vertice.
Non completamente soddisfatta la Carrarese, altro club che ha ambizioni di primato. La formazione di mister Silvio Baldini ha 8 punti e sicuramente attendeva qualcosa in più rispetto all’1-1 interno con il Piacenza.
Più sotto, ad una lunghezza, la Pro Vercelli, che ha avuto la meglio per 2-1 con la Lucchese, che ora attende il Como con il desiderio di riscattarsi e di lasciare l’ultimo posto per la classifica.
Un avversario ben determinato per la formazione di mister Marco Banchini, che condivide i sei punti con Pro Patria, Pontedera e Juventus Under 23. Di Como e Pontedera si è già detto; la Juventus Under 23 ha saltato le ultime due gare per gli impegni dei suoi giocatori nelle rispettive nazionali, mentre la Pro Patria ha impattato (1-1) in casa con la Pistoiese.
Tra le squadre alle spalle il Livorno, che però è alle prese con pesantissimi problemi societari. Il suo destino è appeso a un filo per problematiche legate al deposito della fideiussione richiesta e per pagamenti pregressi da saldare. La società toscana rischia seriamente il fallimento, con il girone che potrebbe diventare a 19 squadre, come il gruppo C, dove il Trapani non è riuscito a iscriversi.
Proprio in questo girone domenica ha esordito il ripescato Foggia del presidente Roberto Felleca e del direttore Ninni Corda, ex Como, che si è imposto per 2-0 con il Potenza. In panchina mister Marco Marchionni, terzo allenatore di questa stagione dei rossoneri, che hanno vissuto un inizio tormentato. Prima di lui avevano lavorato con il gruppo, per poi passare la mano, Eziolino Capuano e Vincenzo Maiuri.
Nello stesso gruppo, è sceso in campo l’arbitro lariano Alessandro Di Graci, che ha guidato senza particolari problemi Juve Stabia-Francavilla (2-1 per i campani).
M.Mos.

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