Ventinove servizi specifici portati a termine con l’obiettivo di controllare i pullman da turismo impegnati per le gite scolastiche negli istituti della provincia di Como.In 26 casi, le verifiche non hanno segnalato anomalie. Negli altri tre casi, invece, sono state segnalate problematiche che hanno portato a contravvenzioni.Sono i dati della polizia stradale di Como relativi, appunto, alle operazioni volute dal Ministero dell’Interno e da quello dell’Istruzione per garantire la sicurezza delle gite scolastiche e degli alunni trasportati dai pullman turistici. Le verifiche avevano il compito di controllare non solo lo stato di “salute” del torpedone, sia in merito a eventuali anomalie strutturali sia in merito alla validità della documentazione cartacea, ma anche quello di accertare l’integrità dell’autista e il suo tasso alcolemico che, lo ricordiamo, deve assolutamente essere pari a zero. Come detto tuttavia, in tre casi i pullman in partenza per gite scolastiche sono stati colti in fallo. In due interventi su tre i torpedoni avevano parte delle cinture di sicurezza dei sedili non in perfetto stato, mentre nel caso più problematico (un pullman che avrebbe dovuto viaggiare da Villa Guardia a Milano) la polizia stradale aveva riscontrato il parabrezza rotto, le medicine di pronto soccorso scadute e pure mancanze sulla relazione contrattuale tra l’autista del pullman e il proprio datore di lavoro. I controlli della polizia stradale di Como sono stati relativi a un periodo parallelo a quello dell’anno scolastico che sta per concludersi, quello 2017-2018.M.Pv.
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