Gli annunci di Maroni. «Paratie, cantiere chiuso a fine giugno; Tangenziale gratis all’inizio del 2018»

Il cantiere delle paratie chiuso per fine giugno; la Tangenziale di Como gratuita per la fine del 2017, al massimo per l’inizio del prossimo anno. Doppio impegno sul Lario e giornata di annunci (a dieci giorni dal voto), ieri, per il governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Prima, in amministrazione provinciale, con il presidente Maria Rita Livio, ha firmato un protocollo di intesa per la nuova gestione della rete stradale (la Regione si farà carico di alcune arterie ora provinciali). Una volta terminato l’incontro a Villa Gallia ha visitato il cantiere delle paratie, dove è stato aperto un tratto del lungolago.

Per quanto riguarda le strade, la Regione, con una società da costituire, andrà a gestire e a curare la manutenzione di una serie di arterie del territorio lombardo. Oltre agli accordi con Anas sono stati sottoscritti quelli con le varie province. Ieri è stata la volta di Como. Sul nostro territorio si parla di una settantina di chilometri di tratti asfaltati totali che comprendono Briantea, Tangenziale di Como, Valeriana, Novedratese, Varesina, e le strade dei Laghi di Pusiano e Garlate e la Lariana. Di fatto diventeranno di competenza della Regione.

Un incontro introdotto dal sottosegretario regionale, il comasco Alessandro Fermi. «Attualmente – ha detto Fermi – al di là del “Ponte Expo” nessun tratto di strada era di proprietà regionale. Ora, invece, dovendoci in qualche modo assumere una responsabilità, si cambia registro». Il presidente Roberto Maroni si è poi soffermato sulla Tangenziale. «All’interno di questi tratti stradali, c’è anche la Tangenziale di Como che entro la fine dell’anno, al massimo per l’inizio del 2018, diventerà gratuita. Ci siamo molto impegnati per arrivare all’abolizione del pedaggio e siamo soddisfatti di questo risultato».

Accompagnato dallo stesso Fermi e dal consigliere regionale Daniela Maroni, il presidente della Regione ha poi visitato il cantiere delle paratie dove, come detto, è stato aperto un nuovo tratto di lungolago, dove sono stati messi uno serie di sdraio e tavolini «come sul lungo Senna a Parigi», ha specificato il governatore. «Quella delle paratie è una questione complicata – ha aggiunto Maroni – ma come Regione abbiamo deciso di farcene carico. Molto è stato fatto e molto c’è ancora da fare. Ma ai cittadini abbiamo voluto dare un segnale forte. Ora i cittadini di Como e non solo, potranno iniziare a vedere lo spettacolo del lago, che fino a ieri gli era interdetto». «Nessuno può immaginare i problemi che ci sta dando questo intervento – ha concluso il presidente regionale – Ci sono vincoli, questioni, novità improvvise che ogni giorno rischiano di bloccare tutto. Ma il nostro impegno è chiaro e vogliamo mantenerlo: entro la fine di giugno il cantiere sarà completato».

Massimo Moscardi

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