Ciclismo 2014, scenari e prospettive

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In prima linea
Il personaggio cardine del ciclismo professionistico comasco è sempre lui, Luca Paolini, maglia rosa nell’ultimo Giro d’Italia. Il 37enne di Faloppio, rimasto fedele ai colori del team russo della Katusha, è stato decisivo per la vittoria finale del compagno di squadra Alexander Kristoff alla Milano-Sanremo 2014. 

Gli altri “Pro”
Il numero dei professionisti comaschi è aumentato. Rimane da capire la situazione di Mauro Santambrogio, che è fermo per la questione doping nel Giro 2013, ma che presto potrebbe rientrare. Ieri non è passato inosservato mentre si allenava sulle strade del Triangolo Lariano. C’è poi Angelo Pagani, 25 anni, di Montesolaro (team Bardiani Csf), e alcuni esordienti.
Il più quotato, senza ombra di dubbio, è Davide Ballerini, 19 anni di Cantù, del Team Idea. Nella stessa squadra ci sono gli altri lariani tra cui Simone Carantoni, 19 anni, Simone Nespoli di Arosio, il più giovane di tutti con i suoi 18 anni, e Matteo Spreafico, nato a Erba nel 1993. Aspettative importanti anche per Samuele Conti, nato a Erba nel 1991, in forza alla Neri Sottoli-Yellow Fluo di Luca Scinto.
“Il Lombardia” a Como
L’annuncio è stato dato dall’assessore allo Sport del Comune di Como, Luigi Cavadini. Il Giro di Lombardia (che al pari della Milano-Sanremo sarà disputato domenica 5 ottobre) dovrebbe partire da Como. Il condizionale è d’obbligo, almeno fino a quando non saranno firmati gli accordi. Una mossa che farà da apripista a un 2015 in cui piazza Cavour potrebbe tornare a ospitare, come successo dal 2004 al 2010, l’arrivo della corsa, che negli ultimi anni è stato a Lecco.
L’attività giovanile
Per quanto riguarda il Lario c’è un mix di notizie negative e positive. Quella negativa riguarda la Giornata nazionale della bicicletta, che salterà. La Federazione, contrariamente al passato, non ha dato la deroga agli Esordienti a correre dopo la fine del mese di settembre, con la conseguente cancellazione di due gare, una maschile e una femminile.
La notizia di questi giorni è che il presidente della Federazione Ciclistica Comasca, Franco Bettoni, aveva identificato una nuova data, il 10 agosto. Ma, in questo caso, non c’è la disponibilità di qualche società a organizzare. Sempre più vicina l’ufficializzazione della cancellazione della corsa.
Confermati invece il tradizionale “Giro della Provincia” ed è da registrare, come segnale positivo, l’aumento delle prove riservate ai Giovanissimi.
Il problema giudiziario
La recente sentenza del giudice di pace di Como, relativa a una gara organizzata dalla Luraghese nel 2011, sta creando una serie di problemi. Per le lesioni riportate da un ciclista, all’epoca 17enne, sono stati condannati, con tanto di risarcimento, organizzatore, direttore di gara e responsabile del fine corsa. Senza entrare nel merito della questione, il dato di fatto è che una serie di direttori di corsa, dopo la decisione del giudice, si sono messi in aspettativa. E per la disputa delle gare si assumerà la responsabilità di fare il direttore lo stesso presidente della Federazione lariana Franco Bettoni.

Massimo Moscardi

 

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