Gli stranieri “salvano” Ferragosto. «Ma a Como ristoranti a -30%»

alt

La festa dell’estate
Operatori concordi: «Moltissimi turisti sul lago, città in difficoltà»

Il meteo garantisce bel tempo. Gli stranieri sul lago sono sempre di più. I ristoranti hanno fatto registrare il tutto esaurito, salvo rare eccezioni. E gli operatori sono decisamente soddisfatti, anche se questo Ferragosto sarà ancora contraddistinto dalla crisi. Un recentissimo sondaggio di Coldiretti ha infatti indicato come per il 30% degli italiani il giorno clou dell’estate sarà come tutti gli altri: nessuno svago o gita fuori porta. E, ancora una volta, in riva al lago, saranno i visitatori

provenienti da ogni parte del mondo a far tornare i conti.
«L’afflusso dei turisti italiani è in deciso calo rispetto all’anno passato. Ancora una volta, va ribadito, sono gli arrivi dall’estero a salvare la stagione. Gli alberghi sono pieni e i numeri sono confortanti», interviene Andrea Camesasca, vicepresidente dell’Associazione provinciale albergatori. «Specialmente le notizie in arrivo dall’Altolago sono molto positive. Gli albergatori sono soddisfatti. Molti i francesi, in deciso aumento rispetto al passato. Sempre molto positivo anche l’afflusso di tedeschi e inglesi», aggiunge sempre Camesasca. «Inoltre, in Altolago ho notato anche una cura molto particolareggiata e un’attenzione speciale verso gli stranieri. Cosa che forse manca un po’ in città». Notizie dunque positive, anche se «stiamo facendo sempre molta fatica. Dobbiamo, anche per il futuro, poter lavorare con maggior serenità e avere una tassazione più leggera», conclude il vicepresidente degli albergatori.
Buone notizie anche sul fronte dei ristoranti. Con una distinzione.
«Sul lago le presenze sono molto buone. In tanti hanno già riservato un tavolo per il giorno di festa – dice Cesare Chessorti, presidente dell’Associazione cuochi lariani – In netto calo invece le prenotazioni in città. Si parla di una flessione stimabile intorno al 30%».
E anche a tavola si ripropone la stessa situazione degli alberghi.
«In effetti i posti saranno in prevalenza occupati da commensali stranieri. Soprattutto inglesi, tedeschi e francesi. Sempre di meno gli italiani», aggiunge Chessorti. E il recente sondaggio di Coldiretti certifica come un italiano su cinque (19%) abbia scelto di trascorrere il giorno di Ferragosto a pranzo facendo un picnic all’aria aperta, mentre il 27% non rinuncerà alle comodità della casa insieme a parenti e amici. Solo il 4% opterà infine per il ristorante.
«Confermo come da Bellagio a Menaggio i ristoranti siano pieni – dice Carlo Cranchi, chef ed ex presidente dei cuochi lariani – Ho parlato con i colleghi e sono decisamente soddisfatti». Numeri decisamente positivi, infine, anche quelli in arrivo dalla Navigazione laghi di Como. Dall’inizio dell’anno è salito a bordo un milione e 700mila passeggeri. E grazie al bel tempo di oggi la cifra non potrà che aumentare. Buono anche l’afflusso dei turisti che si servono dei servizi di noleggio imbarcazioni come il “Tasell”.
«Non ci lamentiamo – dice lo storico barcaiolo Gianni Grammatica, detto “Tasell” – Anche se in passato la realtà era ben diversa. Oggi c’è ovviamente molta più attenzione quando si tratta di spendere soldi».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Anche a Ferragosto, Bellagio, la perla del Lario, resta una delle mete più ambite dai turisti, in particolar modo quelli stranieri

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.