Gomme invernali, addio dal 15 aprile

Preumatici invernali, gomme da neve

Scatta, come ogni anno, l’obbligo delle gomme estive allo scadere del periodo di quelle invernali. «Tutti i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, che nel periodo dal 15 novembre 2020 al 15 aprile 2021 transitano su tutte le strade della Provincia – si legge nell’ordinanza di Villa Saporiti – devono essere muniti di pneumatici invernali, ovvero devono avere a bordo i mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio», ossia le catene.
Chi percorre le strade senza gomme da neve o catene a bordo, in caso di controllo, rischia una multa che può arrivare fino a 168 euro nei centri abitati e a 335 euro sui tratti extraurbani e autostradali. Questo fino a oggi. Ma da domani si torna alle gomme della bella stagione. La legge prevede l’obbligo di gomme estive (o in alternativa le quattro stagioni) a partire dal 15 aprile e fino al 15 ottobre, con un mese di deroga sia all’inizio che alla fine della “finestra invernale”. Sono esentati dal cambio coloro i quali montano gomme “quattro stagioni”. Le differenze sostanziali tra i due tipi di pneumatico sono i tasselli, più spessi in quelle estive perché le invernali montano tasselli sottili per avere una maggiore presa sulla neve e poi le scanalature, molto diverse su quelle estive (3 longitudinali), più adatte sul bagnato per garantire maggiore aderenza e meno rischi di aquaplaning.
L’inizio della primavera è uno dei due momenti di punta per il lavoro dei gommisti: in officina arrivano i clienti che devono sostituire le gomme invernali con le estive. Se ne riparlerà in autunno, per la sostituzione in senso contrario.

Perché bisogna passare alle gomme estive? Con l’innalzamento delle temperature le invernali (fatte di una mescola più morbida e con un battistrada a tasselli lamellati) vanno in crisi sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza. L’estiva ha più grip, è più silenziosa, si consuma di meno e fa consumare meno carburante.

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