(ANSA) – SAN SEVERINO MARCHE (MACERATA), 10 APR – Ha dichiarato di avere riconvertito la propria attività per produrre mascherine, in linea con le norme per il contenimento del contagio da coronavirus, ma in realtà aveva sempre continuato a lavorare gonne e cinture. La Guardia di finanza di Camerino ha sanzionato il legale rappresentante di un’azienda produttrice di capi di abbigliamento di San Severino Marche, di cui il prefetto di Macerata Iolanda Rolli ha disposto la chiusura per 30 giorni. I finanzieri sono andati a controllare lo stabilimento, dopo avere intercettato l’8 aprile una coppia, munita di autocertificazione che attestava che stavano tornando a casa dopo un turno di lavoro presso un’azienda di abbigliamento. Di mascherine non hanno trovato traccia e hanno scoperto che l’azienda aveva continuato la sua ordinaria attività.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…