Da Gotham City al Tribunale di Como: in aula sfilano 38 imputati

Un'aula del tribunale di Como

La Corte d'Assise del Tribunale di Como La Corte d’Assise del Tribunale di Como

Trentotto imputati presenti davanti al giudice delle indagini preliminari di Como, Anna Introini. Centinaia e centinaia di pagine di indagine che hanno portato a 17 ordinanze di custodia cautelare eseguite lo scorso mese di settembre, 8 in carcere e 9 ai domiciliari. Al centro dell’attenzione una presunta frode fiscale internazionale da 300 milioni di euro che era stata portata allo scoperto dall’operazione della Tributaria della guardia di finanza denominata “Rekord”.

Secondo l’accusa sarebbero stati 60 i milioni di euro di Iva evasa, per un profitto totale illecito da 85 milioni di euro. Le indagini, durate due anni, hanno portato alla luce anche passaggi singolari, come un fornitore che aveva dato come propria sede sul sito Internet Gotham City (la città di Batman) e prodotti in vendita marchiati come “lorem ipsum”, il più noto “testo matto” utilizzato dai grafici.

Per l’udienza preliminare, che si è aperta a Como, è stato necessario predisporre un’aula apposita, visto il numero di accusati e di rispettivi avvocati. Il giudice Anna Introini ha quindi aperto l’aula della Corte d’Assise accogliendo subito una pioggia di eccezioni che sono state tutte respinte, tra cui quella “classica” della competenza territoriale. Una posizione delle 38 è però stata stralciata e proseguirà da sola, mentre una buona parte dei sospettati ha scelto di proseguire il cammino con il rito Abbreviato.

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