Governo: federazioni sportive "ministero? Fiducia in Draghi"

Da rugby a taekwondo: 'Persona autorevole

(ANSA) – ROMA, 13 FEB – "Fiducia nel Presidente Mario Draghi". Il mondo dello sport attende con "ottimismo" le prossime mosse del nuovo presidente del Consiglio dopo aver appreso che nella nuova squadra del governo Draghi non è previsto ministero dello Sport. "Ho una grande considerazione di Draghi come persona e come tecnico – spiega all’Ansa il presidente della Federugby Alfredo Gavazzi – quindi mi ispira tanta fiducia per quello che ha dimostrato nel passato. Non ci siamo confrontati ancora in questo senso, quindi staremo a vedere. La mancanza del ministero avrà una motivazione che però non conosco. L’unica cosa che so è che lo sport è un mondo importante, in Italia e anche fuori". Parte da una battuta. "Sono sempre portato a pensarla positivamente – spiega il presidente della Federazione canoa e kayak, Luciano Buonfiglio -. Mi farebbe piacere che l’assenza di un ministero sia un segnale di riconoscimento a una maggiore autonomia del Coni. Non si può però perdere più tempo, come in altri settori importanti del Paese. Bisognerà definire chi fa cosa. Le federazioni stanno vivendo un momento difficile: Coni, Sport e Salute e Dipartimento dello Sport, noi non sappiamo più a chi rivolgerci. Mi auguro che ci sia un intervento deciso e chiaro ascoltando anche il Coni per capire chi fare e che cosa". Fiducioso anche il presidente della Federazione taekwondo, Angelo Cito: "Personalmente non sono preoccupato – spiega – Ho sempre creduto che fosse il Coni l’istituzione preposta ad occuparsi di sport. Il governo Draghi, guidato da una persona così autorevole, saprà trovare la delega alla persona più giusta". L’assenza di un ministero dello Sport "sicuramente è una novità", specifica invece Marco Di Paola, presidente della Federazione italiana sport equestri. "Siamo rimasti stupiti di questa assenza – chiarisce il capo della Fise – Abbiamo molta fiducia nel presidente Draghi e siamo convinti che la scelta che farà sarà la migliore per aiutare lo sport a poter ritrovare la serenità che in questi ultimi due anni è mancata con evidenti ripercussioni nella gestione federale". (ANSA).

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