Grande ciclismo a Como: Gianni Motta fra aneddoti e ricordi. La gallery della serata in città

Paolo Frigerio Gianni Motta Leo Bernasconi

Una piacevole serata all’insegna del grande ciclismo, con un Gianni Motta mattatore a tutto campo. Alla Canottieri Lario, l’ex corridore – classe 1943 – ha parlato della sua carriera, a partire dal successo al Giro di Lombardia, che ha vinto nel 1964. L’incontro, del resto, faceva parte della rassegna organizzata da CentoCantù e legata all’arrivo della “classica” di Rcs Sport sul Lario.

Tra gli ospiti del passato, Paolo Bettini, Vincenzo Nibali, Damiano Cunego, Giuseppe Saronni, Andrea Noè e Gianbattista Baronchelli. A fare gli onori di casa, con il numero uno della Canottieri Lario Leo Bernasconi, il presidente di CentoCantù Paolo Frigerio. Tra il pubblico, anche Alessandro Fancellu, il giovane ciclista comasco in procinto di partire per i Mondiali di Innsbruck, in Austria, dove parteciperà alla gara della categoria Juniores.

Motta ha tenuto banco, con una serie di aneddoti sulla sua carriera, regalando anche qualche citazione in dialetto apprezzata dalla platea. Tra i suoi ricordi, molte gare disputate nel Comasco, a partire dal Giro della Provincia per Allievi, che vinse agli inizi della sua carriera oltre, ovviamente, al “Lombardia” 1964, che vinse sul traguardo di Como, precedendo l’altro italiano Carmine Preziosi  e il belga   Jos Hoevenaers.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.