Grandi bellezze a Villa Carlotta

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Dal 21 marzo al 21 aprile un percorso nella memoria della pubblicità nella storica dimora in Tremezzina con opere di maestri quali Boccasile e Dudovich
Imaestri della comunicazione pubblicitaria del primo Novecento danno appuntamento agli appassionati di storia dell’immagine e ai collezionisti in centro lago. È la bellezza – riecheggiando il successo del film di Paolo Sorrentino trionfatore agli Oscar – la parola d’ordine con la quale prenderà il via venerdì 21 marzo la stagione di Villa Carlotta, museo e giardino botanico di rinomanza europea che l’anno scorso ha totalizzato ben 176mila presenze e ha fatto della Tremezzina uno dei punti

di riferimento turistico del nostro territorio anche in chiave Expo 2015.
La stagione primaverile a Villa Carlotta sarà inaugurata con tonalità rosa partendo dalla bellezza femminile rappresentata nella mostra La Donna 1900-1950, una serie di preziose illustrazioni d’epoca firmate dal tratto inconfondibile di famosi maestri della comunicazione pubblicitaria che dettò la linea nella prima metà del Ventesimo secolo.
La mostra è in programma per un mese – dal 21 marzo, primo giorno di primavera, fino al 21 aprile – e proporrà un percorso nell’arte e nella memoria, attraverso cinquant’anni di comunicazione di storici marchi che hanno affidato la propria fortuna commerciale all’immagine muliebre.
La rassegna sarà a cura di Paola Mazza, appassionata collezionista e anima dell’“Archivio Storico Pubblicitario” con sede a Lenno e già protagonista in passato di rassegne analoghe a Como (nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi e alla Casa del Fascio razionalista in piazza del Popolo, sede del comando della guardia di finanza).
La nuova mostra di Villa Carlotta a cura di Paola Mazza sarà un’occasione unica per osservare le metamorfosi del costume e del consumismo in Italia attraverso la lente della “reclame” in cui la donna è volta a volta tormentata e seducente, nella Belle Epoque, sicura e dinamica negli anni Venti e Trenta, “patriottica” negli anni della guerra e poi modello di efficienza negli anni Cinquanta.
In tutto, a Villa Carlotta saranno in mostra circa cento illustrazioni d’epoca della collezione Mazza, firmate da celebri illustratori quali Luigi Bompard, Gino Boccasile e Marcello Dudovich, e non mancheranno pezzi della disegnatrice di moda Bruna Brunetta, del caricaturista e cartellonista Aldo Mazza e dei pittori e illustratori editoriali Giorgio Muggiani e Alberto Bianchi.
Non solo pubblicità e arte dell’immagine a Villa Carlotta, però: la bellezza sarà declinata anche attraverso un fiore come la camelia, che la storica dimora a lago celebrerà con varie iniziative tra curiosità letterarie, cultura, storia e sperimentazioni alimentari.
Perché la “Signora delle Camelie” di Dumas porta con sè proprio questo fiore? Per quale motivo l’Alabama è soprannominato Camellia State? Perché l’asino del Pinocchio di Collodi ha due camelie bianche sulle orecchie? E ancora, cosa lega la Camellia sinensis al tè che quotidianamente beviamo? A domande come queste si risponderà domenica 23 marzo, con una intera giornata di laboratori per adulti e bambini. Viaggio intorno alla camelia tra arte, storia e letteratura… e in cucina è ad esempio il laboratorio per adulti proposto dalle 11 alle 12.30 da Caterina Giavotto ed Enrica Melossi, autrici del libro Cucina con il trucco. Le iscrizioni ai laboratori devono pervenire a didattica@villacarlotta.it entro il 14 marzo. Info su www.villacarlotta.it.

Nella foto:
Una delle immagini storiche che verranno proposte nella mostra di Villa Carlotta

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