Il circuito “Grandi giardini italiani” accoglie Villa Parravicini Revel

Villa Parravicini Revel di Como è entrata a far parte di “Grandi giardini italiani”, il circuito che comprende i giardini di qualità visitabili in tutta Italia che nel 2017 festeggia vent’anni di attività e che ha sede a Villa Erba di Cernobbio. L’annuncio ieri mattina in una conferenza stampa a Milano.
Villa Parravicini si trova in via Museo Giovio 6/8 in città, è sviluppata su due piani e ha un giardino che si può osservare dalla passeggiata di Villa Olmo. Oltre a Villa Parravicini Revel sono entrati a far parte di “Grandi giardini italiani” i parchi Sola Cabiati e Villa Annoni, nel Milanese, Villa Grock e Parco di Villa Ormond (Imperia), Parco delle Terme di Levico e Giardino della Rosa (Trento), Casa Cuseni (Taormina).
La storia. Intorno alla metà del ’700 nella villa è documentata la presenza della famiglia Della Torre proveniente da Rezzonico. Ai primi del Novecento la facciata viene arricchita con l’aggiunta di cornici decorative alle finestre dall’allora proprietario, il conte Genova Thaon di Revel. Che alla sua morte, lasciò questa villa alla figlia Ottavia, non sposata la quale andò a vivere con la sorella Sabina sposata Emiliano Parravicini di Parravicino. La villa era utilizzata come residenza estiva fino al 1927. Sabina ebbe 3 figli, Camilla (1896), Maria Genova (detta Poppi) (1897) e Antonio (1899). Genova morì il 3 settembre 1910 in questa villa. Camilla si sposò nel 1917 col Capitano di Corvetta della Marina dello Zar Sasha Sossnovsky e nel 1927 si stabilirono definitivamente a Como.
La villa è sviluppata su due piani, sovrastati da un timpano e vi si accede attraverso una corte aperta verso un’esedra. Il giardino a lago, ridotto negli anni Cinquanta per dar posto alla pedonale per Villa Olmo, si compone di aiuole informali a prato, ornate con stagionali, con quinte laterali in esemplari sempreverdi foggiati. Un glicine riveste la cancellata, parzialmente inglobata dal tronco di un grande tiglio. Una magnolia ombreggia la zona di sosta della pedonale in corrispondenza dell’ingresso della darsena.

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