Green pass, da domani sarà obbligatorio per accedere nei luoghi previsti dal decreto

Green Pass

Da domani il green pass, ovvero la certificazione verde, sarà obbligatoria per accedere a ristoranti, cinema, teatri e in altri luoghi chiusi.
Il pass viene rilasciato dopo la prima dose del vaccino – con validità dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione della prima dose e fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale – oppure per 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale. Viene rilasciato anche dopo la guarigione dall’infezione da Covid-19 (in questo caso il documento ha validità di 6 mesi) o dopo l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (il pass in questo caso sarà valido 48 ore). Il controllo sarà affidato a gestori e titolari delle attività coinvolte. All’ingresso potrà essere richiesto anche un documento di identità valido.
Dove è richiesto
Nel dettaglio, il certificato verde sarà richiesto per usufruire dei servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso (non per la consumazione al bancone); spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere (anche all’interno di strutture limitatamente alle attività al chiuso); sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi, solo per le attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; concorsi pubblici. Servirà esibirlo anche per eventi sportivi o concerti all’aperto che prevedono grande affollamento. Non sarà necessario, invece, per viaggiare su treni, aerei e autobus.
Le eccezioni
Il green pass non è obbligatorio sotto i 12 anni, resta facoltativo per accedere in luoghi al chiuso. I bambini dai 2 ai 6 anni possono richiederlo senza fare il tampone. Dai 6 ai 12 anni per averlo serve un tampone negativo o la certificazione di avvenuta guarigione. Il green pass non sarà necessario nei centri educativi per l’infanzia, nei centri estivi e per consumare nelle attività di ristorazione lì presenti. Per viaggi internazionali le regole variano a seconda del Paese.
Il green pass non è richiesto inoltre a tutte le persone escluse dalla campagna vaccinale sulla base di comprovate esigenze sanitarie.
problemi nella procedura
All’home page del sito istituzionale di Ats Insubria (https://www.ats-insubria.it/) è disponibile una nuova procedura informatizzata per raccogliere le problematiche riscontrate dai cittadini nell’acquisire il green pass.
Si verrà collegati a un portale di Regione Lombardia e comune a tutte le Ats, che guiderà nella soluzione della problematica. In questo sito sono state raccolte le principali informazioni di servizio e i relativi percorsi di risoluzione per l’acquisizione del pass. Se comunque non si riesce a trovare una risposta esaustiva, è possibile inviare una segnalazione.
Ats Insubria prenderà in carico la richiesta che verrà gestita direttamente o indirizzata ai livelli istituzionali superiori, qualora non possa essere evasa.

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