Grumello: l’Europa in versi

 

Manifestazioni  – Il 12 e il 13 aprile prossimi la terza edizione della kermesse poetica caratterizzata dall’abbinamento tra letteratura e scienza
Poeti “laureati” che riescono a vendere oltre il migliaio di copie (un successo perché detto in latino è sempre valido anche al tempo degli ebook il motto «carmina non dant panem». E poi altri noti solo agli addetti ai lavori. Testimoni di ricerche estreme quanto rigorose ma destinate a pochi lettori e autori al contrario devoti sempre e comunque alla cantabilità e alla leggibilità del testo. Con un contorno fatto di tanta musica, e uno spazio apposito dedicato al cinema e anche ospiti

stranieri.
È un panorama variegato quello che l’associazione culturale lariana “La casa della poesia” fondata e diretta da Laura Garavaglia ospiterà in città e che ha promosso con l’evento “Europa in versi” che terrà banco il 12 e il 13 aprile prossimi.
Due le location, entrambe di prestigio: all’associazione Carducci, presieduta da Livia Porta, in viale Cavallotti 7 ci sarà il primo evento del 12 aprile, poi ci si sposterà nella giornata seguente nella prestigiosa Villa del Grumello in via per Cernobbio 11, che in giugno tra l’altro svelerà per intero l’intervento di ripristino del parco.
Il festival poetico lariano è alla terza edizione e quest’anno vede come filo rosso l’abbinamento tra parola e scienza. Infatti, oltre ai poeti ci saranno personalità del mondo accademico e scientifico come il filosofo della scienza Giulio Giorello, il fisico (e appassionato grecista) Edoardo Boncinelli, il biofisico Antonio Bianconi. Tra i tanti letterati ospiti della kermesse sono da citare Maurizio Cucchi, Giancarlo Majorino, Antonella Anedda e Mario Santagostini. E per uno sguardo internazionale ci sarà il ticinese Gilberto Isella, uno degli scrittori di punta della Svizzera italiana, e Germain Droogenbroodt, belga. Che si è innamorato del Lago di Como anni fa, durante una vacanza, tanto da scrivere molte poesie dettate dalla passione per la serena nostalgia dei paesaggi lariani, la vita tranquilla e operosa dei pescatori, i paesini che si specchiano nelle acque e s’aggrappano alle montagne. Germain Droogenbroodt è anche curatore delle edizioni Points e dal 1987 vive ad Altea, ridente città della Spagna.
Come detto, ci sarà spazio anche per la musica e infatti alcuni brani di Wolfgang Amadeus Mozart saranno eseguiti dagli allievi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como. Novità di questa edizione è il prologo di venerdì 12 aprile al Carducci. Alle 21, il poeta e scrittore lezzenese Basilio Luoni presenterà “La Rusalka”, nuovo lavoro teatrale su Alexander Pushkin, accompagnato dalla Compagnia Teatrale Lezzenese. E nel pomeriggio di sabato 13 al Grumello l’incontro “La Poesia del Cinema. Sogni ad occhi aperti sulle sponde del lago”, a cura di Pietro Berra e Alberto Cano, celebrerà il mito di Lariowood con una proiezione di scene tratte da film più e meno famosi girati sul lago di Como e film che hanno come tema il cinema di paesaggio. Infine, in occasione del festival lariano, poeti saliranno in cattedra all’Università dell’Insubria e nelle scuole superiori della città di Como. Tutti gli appuntamenti in cartellone sono a ingresso libero.

Nella foto:
In alto, Maurizio Cucchi e Laura Garavaglia all’istituto Carducci di Como. Sopra, veduta dall’alto di Villa del Grumello

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