Cronaca

Guzzetti: «Fondi Cariplo a rischio per le troppe tasse»

altBordate contro il governo per l’eccessivo carico fiscale sulle Fondazioni
Fondazioni bancarie che diventano il salvadanaio dello Stato. E territori con risorse sempre più scarse. Lo scenario peggiore è stato evocato ieri dal numero uno di Fondazione Cariplo, il comasco Giuseppe Guzzetti. Cifre alla mano, l’ex senatore Dc ha evidenziato come con i provvedimenti degli ultimi mesi e quelli annunciati nella Legge di stabilità, le tasse a carico delle Fondazioni siano passate dai 100 milioni di euro del 2011 ai 360 milioni (stimati) del 2015.
«Una progressione esponenziale

– ha commentato Guzzetti – attuata a ritmi quasi vertiginosi, che metterà senz’altro in difficoltà tutte le organizzazioni del volontariato, del privato sociale e gli stessi enti territoriali che beneficiano dei contributi delle Fondazioni». Inevitabilmente, spiega infatti l’avvocato comasco, «ogni centesimo in più di tasse a carico delle Fondazioni è un centesimo in meno da dare a chi è al servizio del bene comune. Le Fondazioni di origine bancaria sono soggetti no profit, privati e autonomi, che svolgono attività filantropica erogando risorse ad altri soggetti no profit, privati o pubblici, per dare sostegno al welfare, all’integrazione sociale, allo sviluppo culturale e civile dei territori – ha aggiunto Guzzetti – Penalizzare la loro attività erogativa significa togliere risorse utili per la ricerca, per l’arte e, soprattutto, per le categorie più svantaggiate, come anziani, disabili, malati, bambini in difficoltà, immigrati e molti altri».
Il presidente della Fondazione Cariplo fa poi un riferimento specifico al territorio lariano. «Anche le organizzazioni di Como e provincia – ha detto Guzzetti – saranno indirettamente penalizzate dalla nuova tassazione e alcuni progetti potrebbero non avere sufficienti risorse per essere realizzati». Nessun riferimento particolare, ma com’è noto sul piatto ci sono alcuni passaggi importanti, primo dei quali la ristrutturazione di Villa Olmo, cantiere che dovrebbe partire nei prossimi mesi proprio grazie a un finanziamento di 5 milioni di euro. La scelta di un ulteriore incremento della tassazione delle Fondazioni, conclude Guzzetti, «appare incomprensibile per chi vuole valorizzare il ruolo del volontariato e del terzo settore».

Nella foto:
Il cantiere per la ristrutturazione di Villa Olmo attende un contributo di 5 milioni di euro
28 ottobre 2014

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