La testimonianza(f.bar.) L’allarme per gli insoliti furti è immediatamente scattato anche sui social network. Ma non è servito a fermare i ladri. In soli dieci giorni infatti ben 15 auto sono state razziate. Sempre identico il bottino: il blocco centrale del cruscotto contenente la centralina elettronica, il navigatore e l’impianto cd. Nella sola notte tra il 31 luglio e il 1° agosto ben 4 vetture, in zona salita Cappuccini, sono state completamente private della centralina e della relativa strumentazione. E immediatamente su Facebook, dopo questo insolito raid, gli sfortunati possessori hanno diffuso la segnalazione di quanto successo mettendo in guardia contro ulteriori furti.«Stavo dormendo quando ho sentito un rumore secco – racconta una delle vittime – Non ho subito pensato alla mia auto, una Volkswagen Tiguan, che era proprio parcheggiata sotto casa. Solo in seguito ho scoperto l’accaduto». Dopo la rabbia, la notizia «che anche altre auto uguali alla mia avevano subito lo stesso “trattamento”. Il meccanico dove ho portato la macchina me lo ha confermato. Hanno rotto il vetro anteriore sul lato guida, sono saliti e con perizia hanno smontato il blocco centrale della plancia», aggiunge il malcapitato.«Purtroppo hanno anche distrutto i rivestimenti dei sedili. Per smontare la centralina, infatti, hanno dovuto lavorare nell’abitacolo, schiacciando i vetri caduti sul lato guida e rovinando tutto – conclude l’uomo – È stato un brutto colpo. Insolito sia per ciò che hanno portato via sia per il fatto che non si è trattato di un episodio isolato».
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…