Hevia re del folk anteprima su Etv

Grandi eventi – Oggi l’artista sarà ospite del telegiornale di Espansione prima di salire sul palcoscenico del Teatro Sociale di Como
È il giorno di Hevia al Rock’n’Folk Festival. Oggi la sua magica cornamusa, alle 21, sale sul palcoscenico del Teatro Sociale di Como. L’artista asturiano alle 19.30, prima dell’atteso concerto, sarà ospite del telegiornale di Etv, dove in diretta anticiperà i contenuti dello spettacolo che lo vedrà impegnato insieme con uno degli strumenti simbolo della musica popolare.
Il primo incontro di José Angel Hevia con la cornamusa avviene all’età di quattro anni, quando assiste a una processione

ad Amandi in compagnia del nonno. È lì che l’immagine di un uomo e la sua cornamusa colpisce il giovanissimo Hevia, che inizierà così un percorso artistico straordinario. Dopo tanta gavetta, nel 1997 il musicista inizia la sua carriera solista e registra il primo album Terra di nessuno, debutto che ottiene grande successo ovunque. Il disco, supportato da un tour mondiale, viene pubblicato in più di quaranta Paesi, in molti dei quali raggiungerà i primi posti nelle classifiche: due milioni le copie vendute, molti i dischi d’oro e di platino collezionati all’esordio grazie soprattutto al celeberrimo brano Busindre Reel.
Nel 2000 esce il secondo album Al Otro Lado – Al otru llau, che ne rinnova i successi con altre tournée in vecchie e nuove location. Nel 2003 viene pubblicato Étnico ma non troppo, lavoro che ne conferma la caratura internazionale rivoluzionando la musica popolare con la sua “gaita” elettronica, ossia una cornamusa midi, inserita in situazioni sonore prima inimmaginabili, prodotta nella sua fabbrica di strumenti a Guadarrama, il sogno diventato realtà. Il 2007 è l’anno di Obsessión, l’album che contiene, tra l’altro, la colonna sonora di Luz de domingo, pellicola diretta dal regista premio Oscar José Luis Garci. Girato nelle Asturie e ispirato dalla storia di Ramón Pérez de Ayala, il film ha come interprete principale Alfredo Landa, e lo stesso Hevia vi appare in una piccola parte.
Obsessión segna un passo avanti nel percorso musicale del principe della cornamusa, capolavoro di fusione sonora ispirato dalle tradizioni popolari, ma che sa nel contempo guardare al futuro mediante l’uso delle nuove tecnologie. Sorprendente garanzia di musica di qualità, il virtuoso musicista spagnolo sarà accompagnato a Como dalla sorella Maria José alle percussioni e da Jousè Santos al pianoforte.
La prima serata della kermesse dedicata alla musica folk, dopo l’apertura dei lombardi Mancamezzora, offrirà un altro importante show che avrà come protagonista Peppe Voltarelli. Il cantautore calabrese, che attraverso le nostre pagine non ha mancato di ringraziare affettuosamente l’amico Davide Van de Sfroos, direttore artistico del festival, per l’invito a cantare a Como, dopo la lunga esperienza nel gruppo “Il parto delle nuvole pesanti” ha intrapreso una felice carriera solista. Con la terra natia nel cuore, come testimoniano le sue ultime produzioni discografiche, Distratto ma però e Ultima notte a Malà Strana, Peppe porta a Como uno spettacolo in cui le sue canzoni saranno il pretesto per raccontare con ironia un viaggio musicale senza confini.
La manifestazione, i cui appuntamenti live (tutti gratis) sono già sold-out da giorni, domani alle 21 proseguirà nel teatro di piazza Verdi con altri importanti nomi. Tra cui spicca la Paul McKenna Band, che presenterà il nuovissimo album Stem the Tide. Il gruppo scozzese, combinando l’amore per il folk con arie e canzoni di nuova scrittura, ha scosso con energia gli ascoltatori del Regno Unito con un approccio contemporaneo ai brani, grazie ad arrangiamenti freschi e innovativi, senza mai allontanarsi troppo dalle proprie radici.
Ad aprire la seconda serata i Trenincorsa seguiti dalla magia sonora degli occitani Lou Dalfin. La scorsa primavera è uscito il loro nuovo disco di inediti Cavalier Faidit, a conclusione di una trilogia musicale iniziata nel 2004 con L’Oste del Diau e proseguita nel 2007 con I Virasolelhs.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
L’artista asturiano Josè Angel Hevia, autore del celeberrimo brano Busindre Reel

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