Hezbollah turca: sequestrati 30 mila euro sul Lario

Primi importanti risvolti comaschi nell’indagine della Procura di Terni in merito alla cellula di Hezbollah turca attiva in Umbria e in altre parti d’Italia. Nelle nove perquisizioni effettuate sul Lario, la Digos ha sequestrato 30 mila euro in contanti ad un libanese residente a Lurate Caccivio, e documenti utili per falsificare le richieste di asilo politico nascosti in locali di Cassina Rizzardi. Le persone riconducibili a questi due sequestri sono state iscritte sul registro degli indagati, prime due presenze lariane nell’operazione “Aladin”. Le indagini sulla presenza di Hezbollah turca partirono da un arresto avvenuto a Como nell’ottobre 2009. La procura indaga sul reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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