(ANSA) – PECHINO, 28 FEB – Il tycoon di Hong Kong Jimmy Lai, noto per le sue posizioni molto critiche contro Pechino, e due altri attivisti pro-democrazia sono stati arrestati oggi dalla polizia locale con l’accusa di raduno illegale. Lai, un milionario con un piccolo impero nei media e un attivo finanziatore del fronte pan-democratico, è stato prelevato a casa sua dagli agenti, secondo quanto riferito Cable TV e TVB News. Apple Daily, una delle testate di Next Digital, di cui Lai è presidente non esecutivo, ha riportato che le accuse sono legate alla sua partecipazione a una marcia illegale del 31 agosto. Gli altri due arrestati sono Lee Cheuk-yan e Yeung Sum, due attivisti veterani, con le stesse accuse, secondo Cable TV.
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